Roma Multiservizi, la Filcams: "Stipendi decurtati, coincidenza sospetta con il servizio de Le Iene" • Terzo Binario News

Roma Multiservizi, la Filcams: “Stipendi decurtati, coincidenza sospetta con il servizio de Le Iene”

Ott 18, 2019 | Politica, Roma, Sindacati

“A seguito del servizio della trasmissione televisiva Le Iene, la Romamultiservizi ha deciso di corrispondere ai propri dipendenti una retribuzione ridotta al 70%, giustificando tale disposizione con problemi finanziari provocati dal servizio televisivo stesso che avrebbe indotto i committenti pubblici a bloccare il pagamento delle fatture per centinaia di lavoratori che già percepiscono una retribuzione ai limiti della povertà.

Si tratta del primo stipendio percepito da tre mesi a questa parte, in quanto questi ultimi hanno un contratto che prevede la sospensione dal servizio con conseguente assenza di paga durante il periodo di interruzione delle attività scolastiche.

Lavoratori privati della dignità e che non saranno in grado di provvedere al sostentamento della propria famiglia, portati alla fame per una decisione unilaterale dell’azienda che riteniamo sia ingiustificabile.

Come è possibile che una società partecipata al 51% già in possesso di una previsione finanziaria consolidata non sia in grado di sapere se può garantire il pagamento degli stipendi fino al giorno prima?

Non ci convince questa “coincidenza” tra il servizio andato in onda e le motivazioni addotte dall’azienda a giustificazione della sua decisione, motivazioni già smentite come nel caso del committente Zètema Progetto Cultura, appaltante dei Musei Civici di Roma, che ha dichiarato di non aver provveduto ad alcun blocco dei pagamenti nei confronti di Romamultiservizi.

Come FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTRASPORTI di Roma e del Lazio, abbiamo messo in campo tutte le iniziative di lotta e protesta a tutele dei diritti dei lavoratori coinvolti, consapevoli dei disagi che potrebbero sorgere in un servizio importante destinato a piccoli utenti quali gli alunni delle scuole nido e materne, disagi di cui riteniamo Roma Capitale e la società Romamultiservizi gli unici responsabili.

E’ ormai evidente che è in atto un conflitto politico economico tra questa Giunta e la Romamultiservizi e che le uniche vittime siano i lavoratori e i cittadini romani.

Da anni, le Organizzazioni Sindacali reclamano la strada dell’internalizzazione quale unica soluzione e percorso che garantirebbe qualità del servizio, tutela dei lavoratori e contenimento della spesa pubblica.

La sindaca Raggi – che ad oggi si è limitata ad annunci e proclami ai lavoratori – ha tra i suoi obblighi, quello di dare un indirizzo politico che possa risolvere in maniera definitiva la drammatica problematica vissuta dai lavoratori.

Ci appelliamo alla solidarietà della cittadinanza e delle rappresentanze politiche del Comune di Roma, in supporto alla protesta dei lavoratori che chiedono il rispetto dei propri diritti e della propria dignità.
Continueremo pertanto con le iniziative già messe in campo :

  • Presidio il 22 ottobre presso la sede Ama per chiedere spiegazioni in merito alla vicenda;
  • 25 ottobre, Piazza del Campidoglio, ore 10:00, Sciopero delle Partecipate”.