“Quando si parla di elargizione di denaro pubblico Zingaretti non si smentisce mai. Non bastassero le esose quanto inutili consulenze esterne, distribuite a go go dal prode presidente in questi due anni e mezzo di governo, Affaritaliani.it conferma oggi la “mano bucata” del governatore del Lazio che, quando si parla di comunicazione e immagine, davvero non si risparmia.
L’autorevole quotidiano on-line, infatti, ha impietosamente diramato l’elenco delle spese pazze, perpetrate in Regione Lazio, per servizi di visibilità e promozione, per la comunicazione, l’informazione e di rappresentanza. Contributi pubblici, lo ricordiamo, tirati fuori direttamente dalle tasche dei cittadini del Lazio.
Se da una parte è condivisibile la volontà regionale di investire risorse per la valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche e storiche degli enti locali, piegati da casse comunali vuote e patti di stabilità eccessivamente rigidi, dall’altra è davvero imbarazzante costatare che decine di migliaia di euro vengano destinati ad iniziative di amici e sodali del generoso Zingaretti o per manifestazioni che poco hanno a che fare con la mission dell’esecutivo regionale e che sembrano configurarsi a tutti gli effetti come veri e propri sprechi.
Per questa ragione abbiamo deciso di preparare un corposo dossier sulla gestione dei fondi regionali da parte della giunta Zingaretti, che metteremo presto all’attenzione della Corte dei Conti. Se è questa la trasparenza tanto decantata dalla Regione Lazio, allora Zingaretti farebbe bene a dimettersi”. Così il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi, e il capogruppo FI in Assemblea Capitolina, Davide Bordoni.


