Rapalli, il dirigente nel mirino della Finanza, è passato da Ladispoli • Terzo Binario News

Rapalli, il dirigente nel mirino della Finanza, è passato da Ladispoli

Mar 27, 2021 | Civitavecchia, Ladispoli

Finito nei guai per la Tari non riscossa a Civitavecchia, appare nel concorso di Allumiere

Notizia recente il sequestro effettuato dalla GdF per conto della Magistratura Contabile di 1,4 milioni per la Tari non riscossa dal comune di Civitavecchia.

In quel momento il dirigente del Pincio era il dottor Riccardo Rapalli, poi passato al comune di Ladispoli e oggi operante anche presso il Comune di Tivoli.

Nel suo curriculum ha lavorato spesso in zona: infatti in venti anni è stato in funzionario in nove comuni diversi ma vicini ovvero Santa Marinella, Ladispoli, Civitavecchia, tornato a Ladispoli e contemporaneamente Tivoli e Trevignano.

Il problema creatosi a Civitavecchia è capitato da dipendente (ex art 110) presso il Comune di Civitavecchia ma in aspettativa dal Comune di Ladispoli, incarico quest’ultimo durato cinque anni. Problema del quale ha parlato anche il consigliere Ardita.

Nel secondo mandato ladispolano chiede il part time al 50% con la richiesta immediatamente accolta dalla giunta Grando il 5 novembre del 2019.

Presso il Comune di Tivoli appare solo come dirigente, scelto per far parte della Commissione che esaminerà i candidati al concorso per impiegati C1 del Comune di Allumiere.

Curioso che al comune di Ladispoli ci si lamenti tanto della mancanza di organico e dell’esperienza necessaria per ricoprire certi ruoli e si poi si acconsenta al distacco di una risorsa di esperienza come Rapalli riducendone l’operato al 50%.

Il concorso indetto ad Allumiere è quello da cui ha attinto palazzo Falcone e infatti due degli art. 90 a tempo determinato dal Sindaco Grando, giudicati dai colleghi poi sono stati assunti.