Dodici migranti scappati dal Centro di permanenza per rimpatri di Ponte Galeria. I disordini – come confermato dalla Questura – sono stati registrati nella serata venerdì 5 luglio. Gli ospiti della struttura si sono lamentati del cibo, ritenuto scaduto e dei pochi telefoni cellulari a disposizione.
Ne è nata una confusione e, come detto, in dodici sono riusciti a fuggire. A denunciare l’accaduto il Sap: “La Segreteria Provinciale di Roma intende esprimere tutta la solidarietà del caso ai colleghi del Reparto Mobile e dell’Ufficio Immigrazione della questura di Roma che stanotte si sono trovati a fronteggiare l’ennesima rivolta e a contrastare le violente intemperanze degli “ospiti” del CPR di Ponte Galeria, che come noto ha riaperto da alcuni mesi”.
“Soltanto l’alta professionalità del personale ha scongiurato più gravi conseguenze e soprattutto ha impedito che nessuno rimanesse ferito in modo serio. Numerosi immigrati, dopo aver divelto infissi e danneggiato arredi ed essersi procurati lesioni con lamette e altre armi improvvisate, hanno scavalcato e forzato il presidio interforze posto a protezione e vigilanza della struttura”.
“Dopo essersi dispersi nei campi adiacenti, alcuni sono stati fermati nei pressi di Commercity e riaccompagnati nel Centro. La situazione desta comunque molta preoccupazione”.
“La Segreteria Provinciale del SAP di Roma, d’intesa con il Segretario Generale Stefano Paoloni, ha richiesto – con una nota urgente – un immediato intervento del Questore di Roma affinché vengano subito poste in essere tutte quelle azioni a tutela dei colleghi, oggetto di sistematici attacchi da parte dei clandestini trattenuti in attesa di essere rimpatriati”.
