Fl5, l'orario torna (quasi) normale: piccole modifiche fino al 30 luglio • Terzo Binario News

Fl5, l’orario torna (quasi) normale: piccole modifiche fino al 30 luglio

Giu 25, 2026 | Cerveteri, Civitavecchia, Ferrovie, Fiumicino, Ladispoli, Montalto di Castro, Santa Marinella, Tarquinia, Trasporti

Indubbiamente è un periodo problematico per la Fl5 ma anche di un parziale ritorno alla normalità.

Infatti i lavori fra Civitavecchia e Roma Aurelia si avviano alla conclusione e con essi Trenitalia ha riprogrammato l’orario della linea. Quello entrato in vigore da martedì è molto simile a quello di prima dell’intervento dell’11 giugno.

Partenze e arrivi riguardano anche i convogli a lunga percorrenza come Frecce e Intercity e queste leggere modifiche – fanno sapere da Rfi – rimarranno in vigore fino al 30 luglio. Le variazioni infati permettono di continuare negli interventi, sebbene di gran lunga meno impattanti rispetto a quelli dei giorni scorsi.

Nello specifico, sono previsti alcuni anticipi e posticipi degli orari, leggeri aumenti dei tempi di percorrenza, alcune limitazioni di tratta, deviazioni e la soppressione di fermate intermedie. In particolare sulle tratte Roma-Civitavecchia, Montalto di Castro-Roma, Roma-Ladispoli Cerveteri, Roma Termini-Grosseto, Roma Termini-Pisa Centrale e Ponte Galeria-Ladispoli Cerveteri.

Ora, va detto che specialmente dalla Capitale verso l’orario è abbastanza somigliante a quello precedente ai lavori di giugno, mentre qualche variazione più significativa si nota nel percorso inverso, dalla Toscana e dal Litorale verso Roma. Vero che il numero di pendolari si è ridotto sensibilmente per la chiusura delle scuole (motivo per cui i lavori si sono concentrati in questo periodo, al fine di contenere di disagi causati dai trasbordi necessari in quei giorni in cui il traffico ferroviario è stato interrotto parzialmente) ed è vero che ai croceristi, che affollano i convogli in questi giorni portandosi dietro dosi notevoli di disagi in fatto di spazio, le variazioni non provocano alcuno scossone. Qualcuno però è rimasto comunque spiazzato e delle lamentale sono state registrate, nonostante il tentativo di Trenitalia di comunicare i cambiamenti quanto più possibile sugli altoparlanti delle carrozze.

Adesso la maggior parte dei cantieri si sposta verso nord, come fa sapere nello specifico Rfi: «Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane, sta eseguendo importanti lavori di manutenzione programmata tra Civitavecchia e Orbetello sulla linea FL5 Roma – Civitavecchia/Pisa. Le attività in programma riguardano il rinnovo di diversi deviatoi nella stazione di Montalto di Castro e il varo di un nuovo ponte tra le stazioni di Tarquinia e Civitavecchia. Nel dettaglio, il progetto prevede la sostituzione dell’attuale ponte ad arco in muratura con una nuova struttura scatolare in cemento armato, già realizzata al di fuori della sede ferroviaria. L’opera sarà collocata nella sua posizione definitiva attraverso un sistema di cilindri idraulici (dispositivi meccanici capaci di generare una forza molto elevata grazie alla pressione di un fluido oleoso) che consentiranno di spingerla progressivamente al di sotto del binario. Completata questa fase, si procederà con la realizzazione delle opere complementari e il ripristino della sede ferroviaria, oltre alla sistemazione dell’area adiacente per riportarla allo stato originario. I lavori, del valore complessivo di quasi 8 milioni di euro, comporteranno modifiche della circolazione ferroviaria per i treni tra Civitavecchia e Orbetello. I cantieri vedranno impegnate 70 persone tra operai e tecnici di RFI e altre ditte appaltatrici». Più nel dettaglio, una parte di questi interventi si concentra in alcuni punti: «Gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana, del Gruppo FS, prevedono in particolare l’installazione del nuovo sistema ERTMS ed il rinnovo dei binari. Tra Albinia ed Alberese e successivamente tra Tarquinia e Civitavecchia dal lunedì al venerdì durante le ore diurne, saranno attivi i cantieri per installare l’ERTMS (European Railway Traffic Management System). Si tratta del più evoluto sistema per la supervisione e il controllo della circolazione dei treni. Sulla tratta di linea interessata dai cantieri la circolazione si svolgerà a singolo binario. L’investimento per l’attrezzaggio ERTMS è di circa 84 milioni di euro.