Pierini: "Bagno di folla per Zingaretti a Ladispoli" • Terzo Binario News

Pierini: “Bagno di folla per Zingaretti a Ladispoli”

Giu 20, 2017 | Ladispoli, Politica

Riceviamo e pubblichiamo – “Bagno di folla per Nicola Zingaretti a Ladispoli con Marco Pierini: “Una comunità che combatte e che ha riscosso grandi vittorie”
Un vero e proprio bagno di folla quello che ha accolto il presidente della Regione Lazio ,Nicola Zingaretti, nel pomeriggio di lunedì 19 giugno in piazza Marescotti a sostegno del candidato sindaco Marco Pierini, in vista del ballottaggio di domenica 25 giugno. Tra percorsi già svolti e progetti futuri, i cittadini di Ladispoli hanno avuto la possibilità di conoscere programmi e intenzioni. Il candidato Pierini ha presentato, inoltre, l’assessora alle politiche sociali Silvia Marongiu e il delegato alla disabilità Filippo Bellantona, che saranno parte della sua squadra in caso di vittoria.

Sul ballottaggio di domenica, il sindaco uscente, Crescenzo Paliotta ha esordito: “La destra è scesa su un terreno di grande scorrettezza, ha dato sfogo ad una campagna elettorale di destra vera in cui non si vergogna di essere fascista e questo è il vero confronto: tra chi cerca lo sviluppo e chi fa scorrettezze. In 20 anni di amministrazione di centrosinistra mai una condanna, mai un processo, se lo ricordi l’avversario di destra quando gioca con le carte giudiziarie – ha concluso – Si può avere esitazione davanti un candidato xenofobo e fascista? Difendiamo la nostra città!”

Un ringraziamento a tutti gli intervenuti quello di Marco Pierini: “Noi, i nostri amici li mostriamo con orgoglio – ha commentato – loro di Salvini si vergognano, noi vogliamo far continuare a crescere Ladispoli”. Ha puntualizzato: “Continuo a parlare di futuro, ho partecipato a dieci anni di amministrazione Paliotta e sono orgoglioso, certo, qualcosa dobbiamo migliorarla e oggi abbiamo la consapevolezza di come intervenire, Ladispoli dieci anni fa non è come la conosciamo oggi”. Su questo ha precisato: “Oggi abbiamo opere importanti, abbiamo collegato i lungomare, abbiamo costruito scuole. Ladispoli deve continuare ad essere amministrata bene, con persone capaci e competenti”. Infine: “Mi sono reso conto che si è formata una squadra importantissima, un progetto rinnovato fatto da persone di esperienza e entusiasmo”. Ha concluso: “Merito di diventare sindaco per la splendida squadra che potrò mettere in campo, dobbiamo vincere soprattutto per questo”. Pierini ha poi presentato l’assessora ai servizi sociali, Silvia Marongiu, in caso di vittoria: “Vorrei cominciare dal centro della nostra attività amministrativa e vorrei farlo da quelli che stanno più indietro, vorrei iniziare dal welfare. Se avrò l’opportunità di amministrare la città, nominerò Silvia Marongiu assessora alle politiche sociali”.

“E’ ora che io restituisca quanto ricevuto per dare di più. Ladispoli è una scelta, vi dico eccomi! Ho già in mente dove lavorare e le persone che mi potranno dare un contributo apparterranno a tutta Ladispoli, al di là degli steccati. Avete messo la faccia per me in maniera sorprendente ed emozionante. Ora la Marongiu ci metterà la faccia per Voi. Ve lo devo e lo devo alla città che mi ha accolto. E tutti al lavoro per portare la nave in porto”, ha dichiarato a margine dell’evento.
Su Filippo Bellantona, Pierini ha aggiunto: “Bellantona, sottufficiale della finanza, è una persona eccezionale che ha dato la sua disponibilità a far parte della squadra che bene conosce le tematiche legate alla disabilità e che con grande successo e tanta professionalità gestisce l’associazione “Parco degli angeli”, orgoglioso di averlo con noi”.
Ha preso dunque la parola l’ospite d’onore, Nicola Zingaretti: “Non sono qui per aiutare Marco Pierini, sono qui da testimone, perché in questi anni ho visto come i comuni sono stati governati, alcuni in modo drammatico, qui ho visto invece una comunità che combatte che su tanti temi ha avuto grandi vittorie, voglio fare i complimenti alla città di Ladispoli perché se altrove si fa demagogia, qui si lavora con un’amministrazione fatta da persone per bene, mi rivolgo soprattutto agli avversari di Marco se vogliono lanciare la sfida noi la raccogliamo. Non si può lanciare la palla in tribuna e siamo tutti uguali, qui c’è il futuro della democrazia, questo è il primo nucleo di difesa della qualità della vita e la politica è divisa tra chi divide e crea i problemi e chi come noi li risolve senza scappare. Dobbiamo difendere Ladispoli”.