“Pagine di bianco vestite”, del libro di Paola Liberatori si è parlato in piazza Saffi • Terzo Binario News

“Pagine di bianco vestite”, del libro di Paola Liberatori si è parlato in piazza Saffi

Ago 20, 2021 | Civitavecchia, Cultura

di Cristiana Vallarino

E’ stato un vero sold out giovedì sera alle 21 in piazza Aurelio Saffi nel cuore antico di Civitavecchia per la presentazione del libro “Pagine di bianco vestite” di Paola Liberatori.

L’autrice, “voce” nota in città per i suoi programmi al microfono di Idearadio, si è cimentata in quello che, come ha avuto modo di spiegare lei stessa, è un omaggio alla madre.

“Il libro – ha detto la Liberatori – è nato in un periodo incisivo e particolare. Mia madre era venuta a vivere con me a Civitavecchia.

Lei aveva sempre vissuto a Rimini, mia città d’origine, ma quando le fu diagnosticata la demenza senile, ho desiderato tenerla con me. Abbiamo sempre avuto un rapporto stupendo che è continuato per più di tre anni, fino alla fine. In quel periodo mi venne in mente che avrei potuto scrivere qualcosa…con lei accanto che mi guardava anche se il suo sguardo era, almeno apparentemente, vuoto. Ho scritto il romanzo in un anno circa, l’ho dedicato a lei e l’ho pubblicato dopo la sua morte”. L’autrice ha avuto modo di chiarire che, però, nel libro non ci sta molto di autobiografico, pur ammettendo che la protagonista Jala ha un carattere simile al suo, i cui tratti sono “volontà e determinazione nel cercare tutti quegli elementi ritenuti necessari per raggiungere serenità e felicità”.

Il volume, presentato in giro per l’Italia in diverse occasioni, ha già avuto riconoscimenti importanti a livello nazionale (Premio nazionale Bukowski e Paesaggi dell’anima con un posto nei primi 20 in classifica nazionale) nonché ottime recensioni per la fluidità della lettura.

L’altra sera nel quartiere di San Giovanni un folto pubblico attento è stato coinvolto dall’impeccabile presentazione di Fabrizio Barbaranelli che ha colto e sapientemente delineato temi e valori del romanzo. Alcuni brani del libro sono stati interpretati dalla calda voce di Rita Busato, offrendo una godibile anteprima. La serata è stata allietata dalla musica del bravissimo duo “Watercolour” in perfetta armonia con l’atmosfera dell’iniziativa. Che rientra nel calendario della Settimana della cultura dell’Estate Civitavecchiese, promossa dall’amministrazione comunale. Stasera appuntamento con “Volevo essere Mogol” di Angelo Simone Cannatà.