“Siamo pronti ad arrivare alla Corte di Strasburgo”. A dirlo Valerio Vannini, padre di Marco, in una trasmissione radiofonica. “Penso che quello di mio figlio sia uno degli omicidi più atroci, e noi per ottenere giustizia siamo pronti a tutto, anche alla Corte di Strasburgo”.
“Noi non sapremo mai quello che è accaduto prima dello sparo, il prima alla famiglia Ciontoli è stato regalato – ha aggiunto Marina – parlando del dopo non ci dobbiamo dimenticare che Marco ha vissuto per quasi 4 ore dopo lo sparo e tutti i periti, sia i nostri che quello dei Ciontoli, hanno detto che Marco si poteva salvare. Quindi il dolo c’è tutto”.
