Civitavecchia, dentro e fuori il Traiano la LUDE ha messo in scena la storia dell'Hip Hop • Terzo Binario News

Civitavecchia, dentro e fuori il Traiano la LUDE ha messo in scena la storia dell’Hip Hop

Lug 1, 2026 | Associazionismo, Civitavecchia, danza, Spettacolo

In “Journey” la scuola diretta da Nicoletta Lucchetti ha unito danza, storia e valori civili, con un preshow fuori dal teatro

Una serata all’insegna della danza, della cultura e della passione ha conquistato il pubblico del Teatro Traiano di Civitavecchia. Sabato 27 giugno, la LUDE Hip Hop Dance School ha portato in scena il tradizionale saggio spettacolo di fine anno, dal titolo Journey, trasformando il palco in un racconto coinvolgente delle radici e dell’evoluzione della cultura Hip Hop.

Attraverso coreografie, musica e scenografie, gli allievi della scuola – dai più piccoli ai più grandi – hanno ripercorso le tappe fondamentali di un movimento nato come forma di riscatto sociale. Dalle idee di Malcolm X alle figure simbolo di Tupac e Biggie, passando per la rivalità tra East Coast e West Coast. Il pubblico ha attraversato il contrasto tra i quartieri più poveri e quelli più ricchi degli Stati Uniti, fino all’affermazione dell’Hip Hop commerciale e alla sua diffusione in tutto il mondo. Un percorso che ha evidenziato come questa cultura continui ancora oggi a trasmettere valori di identità, rispetto, inclusione ed espressione personale, principi che la scuola LUDE promuove da sempre.

La direttrice artistica e della scuola, Nicoletta Lucchetti, ha sottolineato la complessità di realizzare uno spettacolo costruito attorno a una narrazione storica così articolata, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla sua riuscita.

«Portare in scena uno spettacolo come Journey è stata una sfida importante, perché raccontare la storia dell’Hip Hop ad un pubblico esterno richiede un grande lavoro di ricerca, coordinamento e interpretazione», spiega Nicoletta. «Per questo desidero ringraziare tutti coloro che hanno collaborato al progetto – Sasha Pilara, Sara Gianvincenzi, Luca Bartolozzi, Luca Mignanti, Beatrice De Vittoris, Marco Cavalloro, Yuri Caffarello e Roberta Fuschini – che con professionalità e passione hanno trasformato questa idea in realtà. Ringrazio Luca Mignanti anche per il prezioso lavoro grafico».

«Il mio ringraziamento più grande, infine, è rivolto ai nostri allievi e alle loro famiglie, che con impegno, sacrificio e fiducia ci permettono ogni anno di realizzare spettacoli degni di nota».

La LUDE ha voluto far vivere la cultura Hip Hop ben oltre il sipario, portandola anche in strada. Prima dello spettacolo, infatti, il piazzale fuori il Teatro ha ospitato un pre-show con writer locali, DJ e ballerini, trasformando lo spazio esterno in un luogo di incontro e condivisione, nel pieno spirito del movimento.

Nota stampa di Giorgia Iacomelli