Movimento Civico Ladispoli Città: "Il tema per la progettazione del servizio di Igiene Urbana merita più attenzione" • Terzo Binario News

Movimento Civico Ladispoli Città: “Il tema per la progettazione del servizio di Igiene Urbana merita più attenzione”

Mar 29, 2018 | Comune, Ladispoli

Riceviamo e pubblichiamo- Qualche giorno fa siamo intervenuti sull’incarico esterno di € 38.064,00 per la (ri)progettazione del servizio di Igiene Urbana del Comune di Ladispoli, ponendo all’amministrazione alcune domande rimaste ancora inevase. Riteniamo che questo tema meriti maggiore attenzione, così oggi entriamo nel merito della determina n. 413 dell’ 8 marzo 2018, attraverso cui è stato conferito l’incarico alla società E.S.P.E.R. S.r.l. con la seguente motivazione:

“(…) Che  si  rende  necessario  procedere  all’affidamento  di  tale  incarico  a  soggetto  esterno all’Amministrazione  Comunale  in  quanto,  a  causa  della  cronica  carenza  di  personale  dell’Ente  in generale e dell’Area Tecnica in particolare, l’Ufficio Igiene Urbana ha difficoltà a rispettare i tempi  della programmazione del servizio e contemporaneamente a svolgere le funzioni di istituto, anche  considerando la complessità e l’articolazione dei servizi da progettare e mettere a gara; (…)”. Una motivazione, questa, che riteniamo insufficiente, soprattutto rispetto alla “carenza di personale interno” a cui si fa riferimento. Da ex amministratori di maggioranza e da consiglieri di opposizione, abbiamo avuto modo di verificare il lavoro svolto dalla Responsabile del Procedimento che ricopriva l’incarico. Una figura tecnica interna che, per anni, è stata in grado di gestire ed attuare il progetto, nonché il servizio di igiene integrata, espletando nel contempo le gare e gli atti ordinari necessari a gestire l’intero ufficio. Professionalità che oggi, l’attuale amministrazione, ha valutato di dover trasferire nel “sottoscala”, potenziando però con ulteriori risorse umane l’ufficio Igiene e Ambiente. Questo ci fa inevitabilmente chiedere come sia possibile dover affidare esternamente – spendendo risorse della collettività – l’incarico di apportare piccole modifiche ad un progetto già ampiamente collaudato e per cui l’Ente stesso avrebbe le competenze necessarie a formare i nuovi dipendenti pubblici preposti.

Proseguendo nella lettura della determina, si legge che:

“(…) in particolare, risulta che la E.S.P.E.R. S.r.l. è stata incaricata della redazione del progetto di riorganizzazione  del  servizio  di  igiene  urbana  e  di  implementazione  della  TARIP  nei  Comuni  limitrofi  di  Cerveteri,  Fiumicino  e  Bracciano,  che  per  dimensioni,  problematiche  e  omogeneità territoriale presentano situazioni analoghe a Ladispoli; (…)”. Come è possibile trovare analogie tra il nostro comune e quelli di Cerveteri, Fiumicino e Bracciano in tema di Igiene Urbana? Ci è forse sfuggita l’“annessione” di ulteriori porzioni di territorio in grado di rendere l’estensione di Ladispoli paragonabile a quella degli altri comuni citati? Abbiamo chiari i risultati ottenuti dal nostro comune sulla differenziata? Ci rendiamo conto di quanto siano superiori a quelli riportati dagli altri? E, ancora: siamo certi che Ladispoli abbia la stessa concentrazione abitativa o la medesima conformazione territoriale di Cerveteri, Fiumicino e Bracciano? A noi non sembra proprio e, senza voler scomodare esperti geografi o atlanti impolverati, basti pensare che l’estensione di Ladispoli è di 26 km² mentre quella degli altri comuni va dai 134 ai 213 km². Così, se questa è davvero l’analisi tecnica alla base dell’affidamento di questo incarico, ci auguriamo che sia solo l’effetto di un copia-incolla realizzato in fretta e furia (magari tramite affidamento esterno ad una società di “consulenze per atti pubblici” con sede operativa in Piemonte) perchè, se così non fosse, l’assunto di questa determina ci risulterebbe piuttosto preoccupante ed approssimativo.

Al punto 4 della determina, c’è scritto che:

“ (…) dal sito  della  Città  Metropolitana  di  Roma  Capitale  sono  stati  scaricati  i  documenti  tecnico progettuali e gli atti di gara del bando per la gestione del servizio di igiene urbana del Comune di  Bracciano (termine scadenza offerta: 06.02.2018, aggiudicazione con d.d. n. 286 del 21.02.2018),  ne è stata analizzata l’impostazione generale e, a campione, i contenuti, al fine della verifica delle modalità  di  lavoro  della  Soc.  E.S.P.E.R.  S.r.l.,  che  sono  risultate  confacenti  alle  necessità  del servizio da progettare ed attivare nel Comune di Ladispoli; (…)”. Anche qui, l’effetto nefasto del copia-incolla sembra aver colpito perchè, altrimenti, passeremmo dall’approssimazione al paradosso. Nella determina si parla di “ modalità di lavoro risultate confacenti alle necessità del servizio da progettare ed attivare a Ladispoli”. Progettare cosa, esattamente? Il progetto di Igiene Urbana del Comune di Ladispoli è già stato attuato e collaudato, superando peraltro il 70% di R.D. Per individuare le criticità del servizio, a nostro avviso, non serve spendere quasi quarantamila euro di risorse pubbliche ma (come già detto) basterebbe impiegare le risorse umane interne all’Ente facendole lavorare sulla base dei dati di quanto realizzato finora e sugli obiettivi di miglioramento che ci si prefigge di realizzare. Un lavoro sicuramente delicato ma tutt’altro che irrealizzabile.

Nell’ottica di un bilancio sempre più stringente, che rende ogni risorsa risparmiata preziosa per il mantenimento di servizi individuali e collettivi – fondamentali per la tenuta di un comune – questo atto ci appare fuori luogo, incomprensibile, figlio di una modalità di amministrare che, dietro agli annunci, sembra nascondere soltanto il nulla, insieme ad un bel po’ di polvere e confusione.

 

Gruppo Consigliare Ladispoli Città

Maria Concetta Palermo

Eugenio Trani