“In qualità di Consigliere Comunale sono stato chiamato dai cittadini per svolgere ieri un sopralluogo in alcune zone di Bracciano colpite dal maltempo. I cittadini hanno testimoniato i vari disagi subiti a causa del violento nubifragio che ha colpito i quartieri e frazioni del comune nelle prime ore della mattina. E’ stato rappresentato che le scuole di Via dei Lecci sono risultate parzialmente inagibili a causa dell’allagamento della materna, alcuni genitori hanno preferito ritirare anticipatamente i bambine dalla scuola, per maggiore serenità, avendo osservato diverse infiltrazioni. Sono state riscontrate problematiche diffuse sia per le strade, con l’apertura di nuove buche, che in prossimità delle aree verdi, ad esempio in via delle Palme è avvenuto il cedimento di un muro di contenimento confinante con un parcheggio, mentre in via P.Borsellino si è ripresentata la problematica dell’allagamento dell’area del parco giochi con difficoltà per il deflusso delle acque e conseguente allagamento dei garage limitrofi (foto in allegato), alcune strade, come ad esempio la via di collegamento con la Frazione di Pisciarelli, sono risultate temporaneamente inagibili nelle ore più intense di pioggia a causa dell’acqua alta.
I cittadini hanno spesso denunciato problematiche di manutenzione e diverse situazioni critiche da risolvere alla precedente amministrazione anche con raccolta di firme e tramite l’aiuto dei consigli di quartiere e di frazione, ma non hanno mai avuto risposte concrete, la risposta avuta in questi ultimi anni è stata sempre la medesima, ovvero “non ci sono i soldi”. Risposta che non ha mai convinto pienamente soprattutto i cittadini che pagano regolarmente le tasse richieste per i servizi. La speranza dei residenti è che almeno gli interventi necessari per motivi di sicurezza e igiene trovino quanto prima migliore attenzione da parte della nuova amministrazione, iniziando dalle scuole e dagli impianti fognari.
Gli stessi cittadini hanno riferito di aver rivolto la stessa richiesta ad un rappresentante dell’attuale giunta ottenendo la medesima risposta : “Non ci sono soldi”. Al che hanno replicato : “Allora non è cambiato niente?”. A questo punto mi è sembrato doveroso puntualizzare che siamo solo all’inizio della stagione piovosa e tenuto conto della fragilità idrogeologica del nostro territorio sarebbe stato necessario predisporre per tempo un piano di manutenzione straordinaria onde evitare prossimi crolli o che all’altezza del fosso del diavolo si apra una voragine pericolosissima soprattutto per i bambini che giocano nei dintorni. E’ necessario quindi rimboccarsi le maniche, è questo che mi sento di sollecitare all’attuale amministrazione chiamata a dimostrare la propria capacità di intervento e di prevenzione per la sicurezza della cittadinanza.
A questo proposito è opportuno rilevare che a differenza di alcuni paesi limitrofi che hanno elaborato progetti con richiesta di fondi alla regione per quanto attiene agli interventi più urgenti, non risulta, almeno al consiglio comunale, che la stessa esigenza sia stata recepita dall’attuale amministrazione che fino ad oggi ha brillato per la totale mancanza di progettualità concernente il decoro urbano, il ripristino della viabilità e la sicurezza (sono stati segnalati molti furti in pochi giorni,anche in centro).
Per quanto riguarda la veridicità di quanto ho scritto nel mio precedente comunicato sull’ultima seduta del consiglio è sufficiente ascoltare la registrazione integrale della seduta da cui si evincono le chiare argomentazioni formulate dai consiglieri di minoranza che, guarda caso, coincidono con quelle del giudizio negativo espresso dal collegio dei revisori. I toni eccessivamente alti e il battere i pugni sul tavolo, durante un consiglio comunale, sono chiaro sintomo di scarso autocontrollo e carenza di stile istituzionale.
Ricordo al Sindaco che i consiglieri di minoranza sono tenuti ad esercitare legittimamente e doverosamente l’attività di opposizione ove la linea politica della giunta possa determinare ricadute negative sulla comunità.
Il reiterato tentativo di intimidire l’opposizione è destinato a fallire poiché basato su palesi rancorosità personali riguardanti un argomento da me non citato nel comunicato in parola, che sarà delibato nelle sedi proprie.
La passione politica è un’altra cosa e speriamo che la ritrovi presto e non sprechi tutte le energie di capacità decisionale per mantenere chiuso il museo civico. Parafrasando Hitchcock che si riferiva al cinema,la passione è la vita senza i momenti di noi, ecco, caro Sindaco, la prego, non ci annoi più con inutili arringhe ma si dia da fare nell’interesse di tutti”.
Donato Mauro
