L’Università Aperta e la formazione permanente dei Cittadini • Terzo Binario News

L’Università Aperta e la formazione permanente dei Cittadini

Giu 5, 2015 | Cultura, Dal Web, Ladispoli

libriGli scenari socio economici e la realtà politica mai come oggi minacciano la serenità della gente, la stabilità dei settori di produzione, le sicurezze e le garanzie dei diritti. La democrazia è a rischio ed esempi dell’inesistenza dello “Sato di Diritto” sono tanti. Assistere alla distruzione sistematica dello Stato e della Democrazia in Italia è inconcepibile, siamo un popolo troppo creativo, allegro e il ns stile di vita è invidiato da tutti. Il tentativo di istaurare una “dittature” sotto le finte spoglie di una “democrazia asfissiante” in cui le Istituzioni perseguitano i cittadini dando in cambio servizi carenti e non rispondendo alle esigenze di una società che necessità di strategie proiettate nel futuro, non è possibile! Il “risveglio” politico e culturale può fermare il degrado in corso, bloccare la passività dei cittadini che fa da copertura al “malcostume” e per tanto è parte attiva della “corruzione istituzionalizzata”. I cittadini sono correi della situazione di decadenza attuale, per lungo tempo si sono “crogiolate” in un benessere apparente e nelle sicurezze delle polemiche e finte battaglie politiche. E’ arrivato il momento per riprendere in mano la partecipazione, per essere consapevoli attori attivi dello scenario socio – culturale e politico dell’Italia. Non si può più delegare a “gente” che non lavora per il “bene comune” e che fa solo il gioco dei “poteri forti” incassando anche “denaro pubblico” per tradire la “Costituzione”, il destino della Nazione!

Dalla metà degli anni ’80 il “riflusso politico” ha portato ad un continuo allontanamento dei cittadini dalla politica, dalla partecipazione alla “cosa pubblica” e al graduale disinteresse per la difesa dei suoi diritti e tutto questo si è manifestato in un cambiamento di status: dal cittadino attivo al consumatore passivo attuale.

Dal1989, crollo del “Muro di Berlino”, il superamento dei blocchi antagonisti: “Patto di Varsavia / Nato”, a livello di sistema produttivo “comunismo/capitalismo ” ed a livello ideologico la scomparsa di forze antagonistiche nel mondo della politica con la lenta introduzione del “pensiero unico” ha generato l’indolente distruzione della democrazia. Il Nuovo Ordine Mondiale, di cui le grandi organizzazioni internazionali: ONU, FAO, WTO, UNESCO, FMI, CEE – UE ecc., sono stati i precursori, dagli anni ’90, ha imposto la globalizzazione dei mercati, il tipo di società pseudo-democratica e il controllo egemonico sul “pensiero unico”. Renzi docet!

La distruzione sistematica dello Stato, del buon funzionamento delle Istituzioni e del sistema socio-economico hanno generato il distacco tra cittadini e istituzioni creando uno spacco quasi invalicabile. La fiducia degli elettori nei partiti e nel sistema politico è praticamente scomparsa.
Ma tutto questo non significa che gli elettori siano impotenti, che non sia possibile tornare ad essere protagonisti della propria vita e prendere in mano le retini della Nazione.

La realtà locale di Ladispoli consente di fare dei tentativi per superare la passività, l’angoscia di un futuro negato ai giovani, perché i “ladispolani” sono “reattivi” e rispondono bene a nuove opportunità culturali. Ladispoli è un esempio di dinamicità per tutto il Littorale Nord di Roma!

La popolazione italiana di Ladispoli è proveniente da tutte le regioni d’Italia, la sua vivacità culturale è dovuta alla possibilità da parte dei nuovi arrivati di essere protagonisti attivi di associazioni di ogni genere, diversamente da Cerveteri dove, apparentemente, la componente autoctona blocca ogni sorta di progresso. Ladispoli è in tutti i sensi un “crogiolo di razze”, è una città composta da 54 etnie, dinamica e aperta ad ogni sorta di progresso.

La CNA-Cultura di Ladispoli presieduta da Mario Chiera ha incaricato lo scrivente a progettare, e poi coordinare l’attuazione, dei corsi finalizzati alla rinascita della cultura del lavoro e alla formazione permanente dei cittadini adulti. A tal scopo è stata fondata l’Università Aperta diretta dal sottoscritto. Gli obiettivi del progetto di formazione per adulti sono un tentativo per fermare il disinteresse della gente verso le “cose pubbliche”. I corsi serali vengono proposti agli adulti senza limite d’età con lo scopo di fornire, attraverso l’acquisizione di nozioni e di conoscenze dai settori della cultura umanistica, un ampliamento della visione del mondo.

Dare alle persone la possibilità di ragionare sui fatti passati, presenti e futuri, in una chiave alternativa dagli “stereotipi sociali”, ciò permetterà allo studente adulto di sviluppare una coscienza individuale orientata verso la comprensione delle questioni esistenziali, storiche e sociali.
Fornire gli strumenti all’individuo per diventare soggetto attivo della sua società grazie alla conoscenza dei meccanismi che regolano la sua vita è l’obiettivo principale. Persone adulte consapevoli della loro libertà, diritti e doveri, sono facilitati nell’assunzione del ruolo di “cittadini attivi”.
Essere parte della società, comportarsi nel rispetto delle norme e delle leggi che regolano la buona convivenza, permette a tutti di essere proattivi e favorisce l’impegno per il “bene comune”.

Nel Vangelo si legge che è “la Verità a liberare” per la CNA- Cultura /Università Aperta di Ladispoli il motto è “la Conoscenza libera” e per tanto sono cittadini consapevoli che contribuiscono al progresso della loro città! Occuparsi del bene comune è l’unico modo per invertire la tendenza negativa in corso, ma per cambiare la situazione attuale bisogna avere la conoscenza e gli strumenti d’analisi e i mezzi adeguati per attuarli.
Offrire ai cittadini luoghi di dibattiti dove non conta l’appartenenza politica o confessionale, significa riattivare il dibattito pubblico sulle questioni che muovono l’esistenza, dare senso al pluralismo culturale e dimostrare che è la diversità il vero motore della crescita quest’è l’obiettivo dell’Università Aperta da me diretta. Quando si creano dei luoghi in cui approfondire temi importanti e determinanti per la qualità della vita di tutti i membri della collettività si ripristinano i principi fondamentali della Democrazia!

I due progetti dell’Università Aperta/CNA Cultura Ladispoli saranno realizzati in partenariato con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ladispoli e l’Istituto Comprensivo “Corrado Meloni” di Ladispoli.

Appena approvato definitivamente i due progetti tutti voi sarete chiamati a contribuire alla realizzazione delle idei guide formulate nei due programmi per la ripresa della cultura del lavoro e della consapevolezza del cittadino. Tutti noi siamo chiamati a dare un futuro a Ladispoli, ai cittadini di ogni razza e confessione!

Siamo noi responsabili per la ns Vita e siamo noi che dobbiamo vigilare e difendere i ns diritti acquisti! E siamo sempre noi responsabili di come vogliamo vivere, in quali condizioni e cosa lasciare alle future leve.