Ladispoli, muore attraversando la strada con il figlio: è allarme sicurezza sulle strade • Terzo Binario News

Ladispoli, muore attraversando la strada con il figlio: è allarme sicurezza sulle strade

Lug 19, 2015 | Cronaca, Ladispoli

incidente notteMorire di notte in un centro abitato attraversando la strada non è una fatalità. Non lo è se ad attraversare erano due persone, madre e figlio. Lei C.V. di 55 anni è praticamente morta sul colpo, il figlio trentenne è gravissimo all’Aurelia Hospital.

La notte prima eravamo a raccontare di un nuovo incidente al centro di Ladispoli, avvenuto alla mezzanotte tra via Flavia e via Taranto. Una carambola ha coinvolto addirittura auto parcheggiate, dentro ad una di queste un ragazzo è rimasto per fortuna illeso.

Gli abitanti della zona avevano lanciato un allarme tragicamente profetico “in centro a Ladispoli si corre, non bisogna aspettare il morto per intervenire”. Troppo tardi.

L’escalation di incidenti nel centro di Ladispoli è allarmante. Pochi mesi fa una macchina prende in pieno un’utilitaria ferma allo stop con a bordo una coppia di giovani. Portati in ospedale se la cavarono con diversi giorni di prognosi. Circa un anno fa, non lontano da dove è avvenuto l’incidente di ieri sera, un automobilista prende in pieno un gruppo di ciclisti uccidendone uno per poi finire la sua corsa contro una rotatoria cappottando il veicolo. Due giorni fa un furgone sperona una macchina ad un incrocio. Ieri la tragica morte della donna in zona Faro.

Una serie che non può essere giustificata con nessuna coincidenza. Esiste un problema serio o alla viabilità o alla condotta degli automobilisti. C’è chi lamenta strade buie, ma ci sono persone che trasformano i viali di Ladispoli in autodromi.

Qualcosa va rivisto forse nella prevenzione, nella scarsa illuminazione. C’è chi suggerisce l’installazione di dissuasori di velocità, ma quello che manca forse di base è il senso di responsabilità di chi si mette alla guida.

Ci si lamenta quotidianamente dell’installazione di dispositivi autovelox e T-Red vedendo solo l’aspetto economico della questione. “Servono a far cassa ai comuni” è la frase che va per la maggiore in questo caso. Alla luce di certi eventi va detto che se quei soldi venissero poi reinvestiti bene in interventi di messa in sicurezza delle strade ben vengano le multe.

Qualcuno se la prede con il sindaco perchè a Ladispoli non c’è un ospedale, ma con questo principio dovremmo costruirne uno in ogni città. Le istituzioni sono resposabili sempre e comunque, ma prima ancora bisognerebbe chiedersi se da cittadini si fa abbastanza.

Riguardo agli incidenti stradali sarebbe molto più economico e sicuro guidare con prudenza. Pensiamo a quante volte ogni giorno commettiamo piccole infrazioni, ognuna di queste può costarci la vita o costare la vita a qualcun altro.

Forse da qui, prima di trovare capri espiatori, dovremmo iniziare a riflettere con maggiore onestà intellettuale. La colpa non può essere sempre degli altri e attribuirla sempre e comunque alla politica è il miglior modo per espiare i propri peccati.