Ladispoli, Movimento civico sulla nuova caserma dei carabinieri: "Manca il nulla osta paesaggistico" • Terzo Binario News

Ladispoli, Movimento civico sulla nuova caserma dei carabinieri: “Manca il nulla osta paesaggistico”

Set 28, 2020 | Ladispoli, Politica

“Abbiamo preso visione di una comunicazione inviata dall’ufficio Legislativo della Regione Lazio all’Ufficio Urbanistica del Comune di Ladispoli, in cui si sancisce l’improcedibilità al rilascio del parere paesaggistico per la costruzione della nuova Caserma dei Carabinieri che ricade nell’area Centro Civico, tra via Marinetti e via De Begnac”. Così il Movimento civico Ladispoli Città.

“Dall’atto si apprende che la ditta ha inviato regolare richiesta cartacea e, successivamente al Covid19, telematica per ottenere il nullaosta paesaggistico ma che la Regione ha risposto comunicando l’improcedibilità della stessa e l’archiviazione per i seguenti motivi”.

“Il progetto denominato RSA – Caserma dell’Arma dei Carabinieri, ricade in una zona identificata dal PRG vigente come sottozona G1. Con la delibera n. 40 del 2016, il Comune di Ladispoli, durante l’amministrazione Paliotta, aveva approvato il piano triennale delle opere pubbliche che ne prevedeva la costruzione tramite project financing, riconoscendo come corrispettivo al costruttore, la cessione in proprietà di aree dove realizzare servizi di interesse pubblico”.

“Con determina 1085 del 3 luglio 2019, in piena amministrazione Grando, sono state apportate parziali modifiche al piano attuativo del Centro Civico con l’approvazione del nuovo planivolumetrico e la richiesta vincolante dell’acquisizione del parere di ammissibilità e compatibilità paesaggistica per la sottozona G1 (e, dunque, per la Caserma)”.

“Solo qualche mese dopo, attraverso la determina 1872 del 18 novembre 2019, il Comune rettifica parzialmente quanto da lui stesso previsto affermando che, per la sottozona G1, non serve il parere paesaggistico in presenza di modifiche non essenziali al piano attuativo”. Nella comunicazione, però, la Regione Lazio precisa che il parere paesaggistico è necessario anche in presenza di piccole modifiche dello strumento urbanistico attuativo, ponendo peraltro come casi giurisprudenziali quanto avvenuto nei comuni di Tivoli e Gaeta”.

“In quello che appare come un papocchio creato dal Comune, la Regione afferma che, in mancanza del parere paesaggistico, è impossibilitata ad esprimersi sul nullaosta richiesto con conseguente improcedibilità dell’atto necessario al completamento dell’iter per la Caserma e archiviazione dello stesso”.

“Tutto ciò cade sulla città come una pioggia gelida, quando i lavori di costruzione della Caserma sono ormai quasi ultimati. Ci chiediamo, quindi, cosa intenda fare l’amministrazione Grando per affrontare questa grave situazione che, al momento, pone in uno stallo pericoloso l’apertura della nuova Caserma”.

“E cosa ne sarà degli altri cantieri già avviati nello stesso comparto del Centro Civico e che non stanno seguendo l’iter per il paesaggistico in riferimento a quanto previsto dalla determina del Comune 1872? Ancora una volta, ci vediamo costretti a concludere chiedendoci perché in presenza di una comunicazione così importante il Sindaco taccia di fronte alla città”.

? Abbiamo preso visione di una comunicazione inviata dall’ufficio Legislativo della Regione Lazio all’Ufficio…

Pubblicato da Movimento Civico Ladispoli Città su Lunedì 28 settembre 2020