La controreplica di Patrizio Falasca
“Spett.le Redazione, facilmente si comprendono le ragioni che Vi hanno indotto ad anticipare ai lettori la Vostra intenzione di non replicare alla richiesta di rettifica che ovviamente mi vedo costretto ad inoltrarVi, alla luce della erroneità delle notizie da Voi pubblicate.
In particolare, appare assordante il Vostro silenzio in merito alla circostanza – già ampiamente illustrataVi – che non corrisponde al vero quanto da Voi dichiarato circa la proprietà della Ferrari riprodotta nella fotografia da Voi pubblicata e a me erroneamente attribuita. Inoltre non corrisponde al vero la circostanza relativa all’esistenza di una fantomatica Società a me riferibile che avrebbe Sede a Dubai. Ed ancora, non corrisponde al vero quanto da Voi affermato circa la presunta omessa indicazione di beni immobili di mia proprietà, che sono invece correttamente indicati nella mia dichiarazione dei redditi. Proprio per fare chiarezza circa il mero errore materiale avvenuto nel predisporre l’autocertificazione che ci occupa ho ritenuto di rendere pubblica la mia dichiarazione dei redditi, affinché ognuno possa valutare la infondatezza delle Vostre illazioni. Vi invito pertanto nuovamente a voler rettificare le erronee notizie da Voi diffuse, rammentandoVi come la rettifica dovrà possedere lo stesso risalto da Voi attribuito alla notizia non rispondente a verità. Distinti saluti”.
