La stagione storta di Lazio e Roma • Terzo Binario News

La stagione storta di Lazio e Roma

Mar 15, 2022 | Redazionale

La stagione di Roma e Lazio non sta andando secondo le attese. Gli arrivi estivi di Josè Mourinho, storico vincitore del triplete con l’Inter nel 2010, e di Maurizio Sarri, uno degli allenatori di punta dell’ultimo quinquennio calcistico internazionale, faceva presagire delle grandi aspettative a cui però non sono seguiti i fatti sperati. 

Da un lato la Lazio non ha supportato a dovere un allenatore sì forte, ma che necessita di investimenti mirati e di profili che facciano al proprio caso: tutto questo non è avvenuto, con scarne sessioni di calciomercato che non sono andate a costruire una rosa forte e completa, specialmente nel reparto difensivo dove i nomi sono di medio livello. Dall’altro invece la Roma di Mourinho è andata incontro a diversi tonfi inaspettati, come l’altisonante 6-1 subito in Norvegia per mano del Bodo Glimt, in Conference League.

Mourinho e la compagine che non convince

Forse un mix tra una serie di giocatori mediocri e un allenatore, Mourinho che probabilmente è abituato a lavorare con i campioni e non con esordienti con cui dover premere eccessivamente sul campo, ha portato anche la Roma a deludere le aspettative generali, nonostante l’ottimo avvio di inizio anno. E la Lazio purtroppo non è da meno.

Ecco che le quote Champions segnalano dunque come oggi entrambe le squadre della Capitale vedano le speranze di qualificarsi alla prossima stagione della massima competizione europea ridotte veramente al lumicino. Anzi, paradossalmente entrambe devono guardarsi le spalle più per conservare e proteggere i propri piazzamenti in Europa League e Conference League dall’assalto della Fiorentina di Italiano, e di altre squadre di medio-alto livello che hanno contribuito a rendere avvincente la stagione di Serie A: il Torino di Ivan Juric, il Verona di Igor Tudor e il Sassuolo di Alessio Dionisi.

Il flusso stagionale delle due squadre è stato piuttosto inverso: l’inizio ha visto una Roma più scintillante e motivata da un allenatore che è passato alla storia come uno dei più abili nel riuscire a tirare fuori dai giocatori delle qualità aggiuntive, che nemmeno gli stessi giocatori sanno di possedere. Il livello calcistico e qualitativo però non mente mai, e dunque sono man mano emerse diverse carenze nella rosa, specialmente a centrocampo e in difesa dove alcune individualità non possono bastare per essere titolari nella Roma: oggi la stagione della Roma si aggrappa dunque ai futuri scontri a eliminazione diretta in Conference League, una competizione che può fare proprio al caso di Mourinho e i suoi giocatori.


La situazione claudicante della Lazio

Anche la Lazio partiva con l’obbiettivo di arrivare tra le prime quattro del campionato: l’inizio è stato stentato, e solo dopo mesi Maurizio Sarri è riuscito a plasmare la sua squadra a sua immagine e somiglianza, secondo i suoi dettami. Se solo Milinkovic Savic ha disputato una stagione stellare, negli ultimi mesi è tutta la squadra a giocare finalmente con maggiore disinvoltura, con più brillantezza ed equilibrio: tutto questo non è però bastato per evitare l’eliminazione ai sedicesimi di Europa League, per mano del Porto, e probabilmente non basterà nemmeno per effettuare una clamorosa rimonta e giungere tra le prime quattro in campionato.

La Roma di Mou e la Lazio di Sarri: partite con alte aspettative, ora si trovano a dover concludere al meglio una stagione piuttosto deludente.