La Ciancio: "Ladispoli città stanca, una novità arriva da Ri-Generare" • Terzo Binario News

La Ciancio: “Ladispoli città stanca, una novità arriva da Ri-Generare”

Apr 13, 2022 | Ladispoli, Politica

“A Ladispoli, si scorgono qua e là tentativi di “ripresa” seppur con flebile motivazione: il quadro, sempre più evidente, è quello di una “città stanca” di mostrare fittizi cambiamenti nelle intenzioni… In effetti, cosa può cambiare se le modalità utilizzate sono sempre le stesse?

E poi, quali sono stati e quali sono gli obiettivi che avrebbero dovuto favorire la “ripresa” auspicata 5 anni fa, il cui bisogno ad oggi si fa più insistente?

Il “TUTTI A CASA”, se da un lato ha avuto i suoi effetti, dall’altro ci ha aperto nuovamente gli occhi…

 Nel frattempo a Ladispoli, tra book che pubblicizzano autoelogi e alleanze con “sorrisi” per l’occasione, ci troviamo ad affrontare il “post Covid” tentando la fase di ricostruzione nel bel mezzo della nuova emergenza bellica che ci debilita ulteriormente.

Certamente il Sindaco uscente avrà pensato bene di predisporre il rifacimento del manto stradale a fine mandato, aprendo così la propria campagna elettorale, ma l’anima di questa cittadina di mare, con la sua storia di enorme valore storico, artistico e culturale, ha bisogno di sentirsi nuovamente riconosciuta per VIVERE e non SOPRAVVIVERE!

Sabato scorso si è svolto il convegno intitolato “Ri-Generare.  Per un benessere psicosociale di comunità”. Il tavolo dei relatori a cui ho partecipato con piacere, dando il mio contributo dalla prospettiva della psicologia dell’emergenza e della psicotraumatologia a partire dai giovani (anime vitali e non capri espiatori), è stato ricco di spunti di riflessione per una progettualità più mirata e competente che possa consentire un inquadramento realistico dei problemi da affrontare a diversi livelli: un continuum tra prevenzione e intervento mirato. Il dibattito circolare ha permesso l’incontro con i partecipanti, lasciando spazio alla voce di insegnanti, altri protagonisti dell’emergenza covid sempre più impotenti di fronte alle più variegate manifestazioni del disagio giovanile. 

Lo svolgimento dell’incontro, tra il dipanarsi di concetti che palesano la conoscenza della materia e l’esperienza del fare, si è svolto in una modalità informale rendendolo fruibile a tutti. Il tavolo  ha visto la presenza di Alessio Pascucci, candidato sindaco,  in ascolto attento, concentrato a prendere appunti per comprendere come delineare le proposte dei possibili interventi di rete territoriale da attivare per realizzare una concreta “rivitalizzazione della comunità”. Semplicità nel porsi, autorevolezza nelle competenze, per nulla scontate ad oggi: il Pascucci che ad un pensabile “tavolo tecnico” accoglie in modo partecipato i cittadini, con la competenza dell’esperienza vissuta che parla di bisogni da ascoltare e considerare come punto di partenza per RISCATTARE, RICOMPATTARE UN TESSUTO SOCIALE FRAMMENTATO, RICOSTRUIRE UNA CITTÀ CHE NON MERITA DI ESSERE TRASCURATA! La città dei giovani, delle famiglie sole che hanno bisogno di una RETE e non di promesse… la città degli anziani e dei disabili di cui troppo spesso ci si ricorda all’occorrenza! In quest’ottica, ogni anello della catena dei servizi assume un ruolo rilevante per il benessere psicosociale di tutti: creare ponti reali tra Comune, scuola, servizi e associazioni specialistiche del terzo settore (non scelte sulla base di criteri arbitrari). In fondo, lavorare sodo per costruire un benessere psicosociale di Comunità è possibile, ma solo con la fermezza del saper fare!

Catia Ciancio