Interviene Sandra Bossio (Pd) sul tema integrazione • Terzo Binario News

Interviene Sandra Bossio (Pd) sul tema integrazione

Giu 18, 2017 | Ladispoli, Politica

Riceviamo e pubblichiamo –  Un piccolo spaccato di vita quotidiana a Ladispoli. L’altra sera la signora Maria, 70 anni, vedova,che vive con il suo unico figlio in un piccolo appartamento del quartiere Messico, si lamentava che era andata fare la spesa e aveva incontrato uno straniero con il turbante che l’aveva guardata stranamente. Spaventata raccontò l’indomani alla sua vicina di casa l’accaduto, che parlando con una sua amica al caffé disse:” un musulmano con la barba ha cercato di rubare la vicina di casa. Non se ne può più”. A sua volta andò dal macellaio che sentendo il suo racconto esclamò: “Ci stano invadendo, non c’è più sicurezza in questa città! “ Andiamo ai numeri: molto probabilmente la signora Maria ha incrociato Ajar, uno dei 392 cittadini indiani che risiedono a Ladispoli (rappresentando lo 0,001% della popolazione) che stava tornando a casa dopo una faticosa giornata di lavoro nei campi e che non chiude occhio da un mese perché è appena nata la sua primogenita, Meghana, per la quale sogna l’università. In realtà, se un cittadino di Ladispoli incrocia uno straniero nella sua quotidianità con grande probabilità sarà una giovane madre di famiglia rumena, poco più che ventenne, con una biondissima progenitura che frequenta la stessa scuola di tanti bambini ladispolani. Allora dov’è questa invasione ? Semplicemente non c’è e come ci diceva l’altro giorno il Sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore durante l’ncontro al Comitato Marco Pierini “c’è una grande differenza tra la percezione di un fenomeno e la realtà di questo, tanta gente vive in una sorta di mondo parallello ”. La paura del diverso però è ben reale ed è esarcebata dai giornali, dalla televisione, dai social media e dai partiti politici xenofobi come il “nostrano” Noi con Salvini, che vorrebbe approfittare di un certo “stato di paura” per fini di potere. Esiste anche il disaggio di chi non trova più il suo posto in una città che è cambiata enormemente negli ultimi vent’anni. Il dovere della prossima Amministrazione sarà dunque essenzialmente quello di creare legami tra la gente, per far si che magari un giorno Maria e Ajar possano conoscersi meglio intorno a una tazza di tè. D’altronde alla Signora Maria piace tanto il tè e Ajar ne possiede tanti segreti.

Sandra Bossio, PD Ladispoli. Diritti e cittadinanza