Inizio scuola a Santa Marinella, "su istruzione e strutture c'è molto da lavorare" - Terzo Binario News
Riceviamo e pubblichiamo

Domani con la riapertura delle scuole, inizia una delle fasi più difficili di questa emergenza dettata dalla pandemia: unire le regole ai comportamenti. Ai genitori viene assegnato un compito preliminare , ossia la verifica dello stato di salute dei propri figli nel recarsi presso le strutture scolastiche e l’incombenza delle applicazioni delle regole dettate riguardo gli orari , gli ingressi e il recupero dei propri figli su orari spezzati.

Insomma , un lavoro a tempo pieno. Alla scuola viene assegnato il compito relativo al distanziamento, alle norme di protezione, di igienizzazione, e di didattica che deve prevedere un livello qualitativo e non quantitativo , così come deve essere l’istruzione pubblica o privata che sia. Affermare oggi di avere certezze della sicurezza dei plessi scolastici è utopistico. Non basta verniciare o distanziare banchi, se pure tutti dovessero farlo, servono regole di educazione e di comportamento.

Penne e quaderni che non vanno prestati, assembramenti durante la ricreazione che non vanno consentiti, atteggiamenti di massa che vanno evitati. È chiaro che l’istruzione deve necessariamente ripartire, come parte integrante di maturazione , cultura , senso di appartenenza ed educazione civica, garantendo un evoluzione nella formazione dei dirigenti del domani o semplicemente di un ricambio generazionale che deve avere delle basi culturali per approdare nella società.

Quanto sarà importante il dialogo tra le istituzioni e le famiglie, lo si comprende attraverso le necessità stesse. Le une non possono fare a meno delle altre, per i motivi sopra menzionati. Il momento è storico e nessuno può ergersi a “vessillo” della competenza , come purtroppo accade. Le istituzioni non possono vantare risultati che non hanno raggiunto, perché sono risultati precari rispetto ad una emergenza che non è definita e, il cittadino può essere solo spettatore degli eventi , cercando di trasmettere ai propri cari quelle norme di contenimento che forse aiuteranno la collettività a non esasperare un problema che al momento non ha ancora soluzione ma solo buoni propositi.

Impegnamoci tutti quindi, a prescindere dalle “fanfare” istituzionali, affinché questo contenimento , attraverso i dettami consigliati, possa essere efficace nella salvaguardia sia del singolo , che della comunità tutta. Incoraggiamo i nostri figli al rispetto delle regole , senza fargli mancare quell’entusiasmo che alla loro età è giusto che abbiano nell’affrontare lo studio con dedizione per il bene del loro futuro.

Allo stesso tempo fuggiamo dalle speculazioni dei personaggi che con tono trionfalistico sono portatori di verità e di soluzione , perché sull’istruzione e sulle strutture scolastiche c”è molto da lavorare per creare un modello integro e non frammentato di sicurezza e di contenuti. Se questo nel tempo accadrà, allora potremo si ergerci a paladini.

Fabrizio Fratini, Coordinatore Buona Destra Santa Marinella e Santa Severa

Pubblicato lunedì, 14 Settembre 2020 @ 05:00:01     © RIPRODUZIONE RISERVATA