“Tremano gli alberi a Ladispoli! L’Amministrazione del Sindaco Grando dovrebbe andare a lezione di botanica.
Dove sta la delegata al verde? Dopo le capitozzature selvagge dei mesi scorsi nei parchi e nelle varie strade alberate della città, ora fuori stagione si pota in Viale Italia.
Sui social scoppia la rivolta ambientalista alla quale ci uniamo attingendo alla fonte della competenza scientifica: “La potatura non è più “arte” da tanto tempo e le moderne tecniche ne hanno fatto una scienza vera e propria.
Quindi i tagli debbono: favorire la longevità della pianta, mantenerne il portamento, risolvere problemi di stabilità, rimuovere focolai di infezione.Potare non è “tagliare”.
Il periodo in cui viene eseguita la potatura ha una notevole influenza sulla vita dell’albero ed è imprescindibile dalle basi della fenologia. Quindi il periodo più adatto per eseguire la potatura secca è quello di massimo riposo vegetativo, da noi tra dicembre e febbraio.
La potatura troppo posticipata, come quella inferta agli alberi su Viale Italia porta un indebolimento complessivo della pianta, in quanto vengono distrutti i germogli con una perdita, difficile da reintegrare, di sostanze di riserva. Questo tipo di interventi tende a deprimere la vegetazione e può essere fatta, in estrema ratio, solo su arbusti e siepi.
Non certo su Quercus ilex e Cercis siliquastrum, come sta accadendo oggi sul viale.” Ci vuole proprio un “cambiamento climatico” a Piazza Falcone”.
Indipendenti di Sinistra
