In occasione dell’inaugurazione della targa toponomastica a Martin
Lutero, nel parco di Colle Oppio, a due passi dal Colosseo, il Sindaco
Marino ha voluto parlare di immigrazione per dimostrare che Roma vuole
essere accogliente e lo fa nella giornata dedicata a Martin Lutero,
per dimostrare che nonostante la presenza del Vaticano e nell’anno del
Giubileo, Roma si pone come città aperta:
“Roma è una città che accoglie e rispetta tutte le culture e le
religioni e che, insieme a queste, vuole costruire un mondo migliore”.
“Sono contento di inaugurare la piazza in un luogo cosi’ centrale e
alla presenza di tante importanti autorità”, prosegue Marino,
salutando i rappresentanti dell’Ambasciata tedesca, gli esponenti
delle comunità protestanti in Italia, e la delegazione di politici
tedeschi arrivati a Roma per un confronto sul tema dell’accoglienza ai
migranti.
“La delegazione del parlamento tedesco- sottolinea Marino- e’ qui in
italia per dei valori che stavano molto a cuore a Lutero: mettere la
persona al centro delle nostre azioni. Ci siamo confrontati su cio’
che si puo’ fare per accogliere i migranti e come pensiamo di
affrontare temi specifici. Dobbiamo cercare di lavorare per aiutare
chi e’ rimasto un passo indietro”.
Infine, il Sindaco Marino ha ringraziato l’ex Assessore ai Lavori
pubblici Paolo Masini, per aver iniziato il percorso che ha portato
all’intitolazione della piazza ed ha concluso il suo intervento
pronunciando in tedesco una frase di Lutero: “Siamo tutti mendicanti,
questa è la realtà”.
Soddisfazione espressa anche dalla delegazione del Bundestag che ha
espressamente ringraziato Marino: “In Europa, in pochi si stanno
impegnando come il sindaco Roma per creare una società più accogliente
ed aiutare chi scappa dalla guerra”, conclude Michael Kretschmer,
vicecapogruppo del gruppo sassone della Cdu.
