La denuncia di Italia Nostra: “Saranno abbattuti per il rifacimento dell’assetto stradale, non possiamo crederci”
In via Luigi Zambarelli, zona Monteverde, “c’è un’isola felice di verde, sopravvissuta dai tempi della grande espansione a macchia d’olio. Perfino allora nel Comune di Roma si percepì il valore di quegli alberi e si ordinò di restringere la sezione stradale per salvarli”. Questo quanto detto da Italia Nostra, che segnalano come una quindicina di giorni fa, presso la sede del XII Municipio, “si è tenuta una Commissione trasparenza e si è dichiarato che, a causa del cedimento del muro di contenimento, per soli pochi metri, tutti i sette alberi di grandi dimensioni, (tutelati anche dal Regolamento del verde cittadino) saranno abbattuti, per il rifacimento completo dell’assetto stradale. Non possiamo crederci”.
La storia
Italia Nostra, nello specifico, ricorda che “si costruì un muro di contenimento e, come in un grande vaso lungo 50/60 metri, sopraelevato sulla sede stradale, si decise di conservare un pino colossale, e altri 7-8 alberi. Quel pino, che qualcuno ancora intende identificare per il “pino di Garibaldi”, non c’è più. Rimane un grande moncone di alcuni metri di altezza, quasi che ancora meritasse il rispetto della memoria. Ma gli altri ci sono tutti, e tra essi un altro pino e due frondosissimi tigli”.
Il tesoretto verde del quartiere
Via Luigi Zambarelli, sottolinea Italia Nostra, è un “tesoretto verde” di “alberi sanissimi che fa peraltro da fondale paesaggistico a via Ludovica Albertoni. E che si riproduce all’interno dei palazzi che fronteggiano l’isola verde. In un contesto edilizio, peraltro, che ricorda l’unica piastra di cemento e asfalto in cui si sta trasformando l’Italia”.
La denuncia di Italia Nostra
“Cose strane accadono in politica – insiste Italia Nostra – ma in questo caso non possiamo credere che la politica possa avere immaginato qualcosa di simile. Forse ci si è confusi. E il progetto prevede che quell’isola diventi un giardinetto, con qualche panchina ed una ringhiera a valle per impedire cadute dal muro di contenimento da consolidare e risanare. Qualcuno ha detto che nelle città c’è una “forte penuria d’ ombra”. Questo dovrebbe essere il nuovo cavallo di battaglia della politica. Abbattere gli alberi di via Zambarelli sarebbe un delitto”.
