(foto Enrico Paravani) – “Centinaia di cittadine e cittadini si sono radunati il 4 settembre al Lungoporto Gramsci per salutare e augurare buon vento e buon viaggio alle flotte della Global Sumud Flotilla in queste ore ormeggiate a Catania in attesa di congiungersi con la flotta spagnola e magrebina.
Ancora una volta Civitavecchia e il suo comprensorio ha ribadito il suo netto ripudio verso il Genocidio in corso da 698 giorni contro il popolo palestinese.
A Gaza milioni di persone sono vittime del genocidio messo in atto dal governo sionista e terrorista israeliano, che usa la fame come arma per lo sterminio di massa. Anche se le stime ufficiali parlano di oltre 80 mila civili uccisi, di cui 20 mila bambini. Sappiamo bene che il loro numero è di molto superiore. Centinaia di migliaia di persone, infatti, mancano all’appello.
Persone delle quali non verranno più trovati i resti, perché sepolti sotto le macerie, o fusi nelle tende, negli edifici diroccati dove cercavano riposo nelle notti rese incubi dal rumore dei droni. A queste donne, bambini, uomini indifesi e disarmati, abbiamo voluto dedicare il nostro dolore e lutto con un lungo minuto di silenzio, rotto dal coro delle sirene dei rimorchiatori del porto di Civitavecchia. Alla solidarietà dei rimorchiatori si è aggiunta quella del gruppo di lavoratori della Compagnia Portuale facente parte dell’Unione Sindacale di Base (USB).
Riccardo Petrarolo, del coordinamento nazionale porti italiani ha ribadito le parole pronunciate a Genova dal Calp “se toccano a uno, toccano a tutti” lanciando anche a Civitavecchia l’ipotesi di un blocco totale delle attività produttive e l’istituzione di un presidio permanente in città per tenere alta l’attenzione sulla navigazione. Intorno alla metà del mese infatti le flotte entreranno nelle acque internazionali e saranno esposte al rischio di blocchi, sequestri e attacchi da parte di Israele. Di blocchi e occupazioni ha parlato anche Simone Ulissi, del sindacato studentesco Futuro Indipendente, sottolineando come la scelta del Governo di destinare fondi in armi e difesa stia sempre più depauperando il sistema di istruzione e ricerca pubblico italiano.
Abbiamo apprezzato la presenza del sindaco Marco Piendibene che ha scritto alla (DIS) – Onorevole Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per chiedere protezione diplomatica e istituzionale a garanzia di un passaggio sicuro per gli equipaggi delle Freedom Sumud Flotilla.
Ringraziamo ancora una volta le donne, gli uomini e i bambini e le bambine del comprensorio per la solidarietà, l’umanità e la vicinanza mostrata in quest’ultima settimana alla poolazione palestinese sotto assedio. Informiamo tutte e tutti che proprio oggi, 5 settembre, sono state caricate le 5 tonnellate di generi alimentari raccolte dal popolo per il popolo.
I comitati territoriali per la palestina libera non arretreranno di un passo e continnueranno sempre a stare al fiaco del popolo palestinese e contro il Genocidio sionista. La nostra presenza, solidarietà e azione proseguirà fino alla rottura del blocco e all’autoderminazione dello Stato Palestinese. Ci auspichiamo pertanto di vedere altri rappresentanti delle istutizioni prendere una posizione chiara, forte e netta al fianco della Global Sumud Flotilla e dei cittadini e delle cittadine del comprensorio.
Se in mare ci sono centinaia di civili diretti a Gaza, NOI a terra, siamo milioni, e Dobbiamo essere marea! “Essere ponti verso la liberazione delle nostre terre e del nostro popolo, finché il sole della dignità e della libertà non sorgerà sulla nostra patria usurpata” (Anas Al Sharif)”.
Buon Vento SUmud – Palestina Libera
