Mazzarini presidente del Cerveteri potrebbe dire addio dopo 11 anni
Saranno i play off a decidere il futuro del Ladispoli. La serie d, dunque, passa attraverso 4 gare tra andata e ritorno. La prima il 20 maggio a Paterno, in provincia dell’Aquila, una settimana il ritorno in casa. ” Ci speravamo fino all’ultimo – ha detto il tecnico Pietro Bosco – alla fine andremo a disputare gli spareggi con una carica fortissima. Non eravamo partiti per vincere il campionato , credo che sia stato fatto molto di più rispetto alle aspettative. Pertanto ora ci giocheremo questi spareggi convinti che possiamo fare molto bene”
Promozione Ce la fa a vincere il Cerveteri e a salvarsi senza play out. In uno stadio, questa volta, con più tifosi a spingere la truppa di Cotroneo all’agognato traguardo. La vittoria sul Canale Monterano, in effetti, è l’ultima fatica di un campionato altamente che nell’ultime gare stava minando la serenità della squadra. Ma per fortuna che, dopo un tribolato finale, si è giunti alla conclusione che tutti volevano: la salvezza. Ora si cercherà di capire quale sarà il futuro. Mazzarini sarebbe in procinto di lasciare la poltrona da presidente. Le ragioni che lo spingerebbero ad assumere questa sofferta decisone non sono chiare, ma dopo 11 anni di gestione dove ha dimostrato di fare tutto da solo e senza l’aiuto di nessuno, chiunque appoggerebbe le azioni del massimo dirigente. In questi anni, infatti, ha creato una società solida, senza debiti, dimostrandone un senso di appartenenza. Però ne ha fatto una cosa sua, trascurando il rapporto con i tifosi e la città. I prossimi giorni, dunque, saranno all’insegna delle trattative, delle valutazioni, sempre che non ci ripensi a faccia un passo indietro. Con Mazzarini il Cerveteri ha raggiunto il suo massimo traguardo negli ultimi vent’anni : la promozione in Eccellenza. Ha iniziato ad avere un’identità calcistica a livello regionale, ma nei numeri non c’è stata quella crescita auspicata.
