Giornata della Memoria, lo storico Ciancarini ricorda l'intervista a Hinden Harry di Julius • Terzo Binario News

Giornata della Memoria, lo storico Ciancarini ricorda l’intervista a Hinden Harry di Julius

Gen 29, 2024 | Civitavecchia, Cultura

L’ex studente conseguì il titolo alla scuola nautica del Bethar a Civitavecchia

“La scuola nautica del Bethar a Civitavecchia. Quando la ricerca storica ti fa emozionare.

Parlare con un testimone della piccola e grande Storia è stata una delle più belle esperienze della mia attività di ricerca storica”.

Questo il racconto dello storico civitavecchiese Enrico Ciancarini, che ricorda l’intervista a Hinden Harry di Julius realizzata nel 2016.

“Ho parlato con la storia. Nell’elenco nominativo degli stranieri che hanno sostenuto gli esami per il conseguimento del diploma teorico di Padrone marittimo nella scuola nautica di Civitavecchia nel settembre 1936 lui è al 17 posto: Hinden Harry di Julius nazionalità tedesca nato il 20 giugno 1918.

Oggi questo signore di 98 anni mi ha telefonato da Tel Aviv per raccontarmi della sua esperienza a Civitavecchia, del suo amore per la nostra città, dei bei giorni trascorsi a Civitavecchia.

Mi ha raccontato che un docente della scuola, il capitano Biagio Graziani di Trapani lo chiamava Michelino perché somigliava ad un suo nipote.

Mi ha raccontato che un giorno li venne a trovare un esponente dei GUF Gruppi Universitari Fascisti che li convinse ad iscriversi per avere lo sconto sulle medicine e su altri servizi.

Mi ha raccontato che più di venti anni fa venne a Civitavecchia m non trovò nessuno che si ricordava di quella scuola.

Quest’uomo che è stato incarcerato nei campi di concentramento sovietici ricorda ancora con tanta nostalgia Civitavecchia e quell’anno trascorso nel nostro porto ad imparare la professione nautica.

Ha scritto un memoriale che alcuni anni fa fu pubblicato in una rivista di storia italiana grazie a prof. Mario Toscano.

Con lui ho vissuto la storia di ottanta anni fa.

Una grande emozione.

Saluta Civitavecchia che è nel suo cuore da ottanta anni”.