E’ salito a 13 il bilancio delle vittime dell’incidente alla funivia del Mottarone, a Stresa.
“Il bilancio definitivo del tragico incidente è di 13 vittime e due feriti gravi elitrasportati a Torino”, scrive il Soccorso Alpino su Twitter. Sono tutte morte sul colpo.

Sul luogo dell’ incidente, le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico sono ancora al lavoro insieme ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri.
Tredici persone sono morte sul colpo, mentre due bambini di 9 e 5 anni, in codice rosso, con due eliambulanze sono andati all’ospedale Regina Margherita di Torino.
Il primo bambino trasportato a Torino, 5 anni, è arrivato all’ospedale Regina Margherita.
Ha riportato trauma cranico, toraco-addominale e fratture agli arti inferiori. Secondo quanto si è appreso è cosciente.
Il secondo bambino ferito nella caduta della cabina della funivia Stresa-Mottarone, di 9 anni, è stato rianimato, all’ospedale Regina Margherita di Torino, ed è ora sottoposto a Tac.
Uno dei bambini feriti a Stresa è intubato ed è stato sottoposto a un massaggio cardiaco di 6 minuti al pronto soccorso dell’ospedale Regina Margherita di Torino.
L’altro bambino è in prognosi riservata in Rianimazione.
Le cause
L’incidente sarebbe stato causato dal cedimento di una fune, nella parte più alta del tragitto che, partendo dal lago Maggiore arriva a quota 1.491 metri.
Le corse durano una ventina di minuti.
Il cedimento della fune si è verificato a 300 metri dalla vetta della montagna dove c’è la stazione di arrivo.
La cabina è crollata in un tratto boscoso e impervio, dove le operazioni di soccorso non sono facili.
Sul posto stanno lavorando i vigili del fuoco del comando provinciale di Verbania, quelli del distaccamento di Gravellona Toce e di Stresa, in azione anche un elicottero dei vigili del fuoco e due del 118.
La funivia del Mottarone è stata aperta il 24 aprile dopo il periodo di chiusura dovuta alle restrizioni Covid.
L’impianto collega il Piazzale Lido di Stresa alla vetta della montagna che divide il Lago Maggiore da quello di Orta. Un tratto panoramico della durata di 20 minuti diviso in due tronconi.
IL CORDOGLIO DEL GOVERNO
“Ho appreso con profondo dolore la notizia del tragico incidente della funivia Stresa – Mottarone.
Esprimo il cordoglio di tutto il Governo alle famiglie delle vittime, con un pensiero particolare rivolto ai bimbi rimasti gravemente feriti e ai loro familiari”. Lo afferma il presidente del consiglio Mario Draghi che segue ogni aggiornamento in costante contatto con il ministro Enrico Giovannini, con la Protezione Civile e con le autorità locali.
L’INCIDENTE ALLA FUNIVIA, I PRECEDENTI
“Il Ministero ha già avviato le procedure per istituire una commissione su quanto accaduto e ha già avviato le verifiche sui controlli che sono stati svolti nel passato sull’impianto”.
Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini al Tg1 sulla tragedia della funivia.
Funivia di Stresa, 13 vittime
“Si tratta di un evento drammatico che stiamo seguendo con la massima attenzione”.
Parla il ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini in collegamento con il Tg1 sulla tragedia della funivia.
“Ho preso contatto con il prefetto di Verbania-Cusio-Ossola che insieme al questore si stava recando sul luogo del disastro.
Poi ho parlato con la capo dipartimento dei Vigili del fuoco e con il capo dipartimento della Protezione Civile.
Il nostro pensiero è per chi ha perso la vita nell’incidente, ai bambini trasportati all’ospedale di Torino e alle loro famiglie”. (Ansa)
