Fregene e il 'caso' Piazzetta, Montino: "No ad atti di teppismo, chieste al Prefetto più pattuglie in zona" • Terzo Binario News

Fregene e il ‘caso’ Piazzetta, Montino: “No ad atti di teppismo, chieste al Prefetto più pattuglie in zona”

Lug 16, 2020 | Cronaca, Fiumicino, Politica

Il sindaco di Fiumicino: “Qui c’è il tutto esaurito, le nostre risorse sono sempre le stesse”

Da una parte la cronaca – un 45enne ferito al volto dopo essere stato colpito da una bottigliata scagliata da un 17enne che è stato denunciato – dall’altra le rimostranze dei residenti e i disagi registrati in Piazzetta, a Fregene. Nel mezzo il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, che a Terzo Binario ha analizzato la situazione e che ha spiegato le misure messe in campo dall’Amministrazione. Con una aggiunta: “Ho anche allertato la Prefetta di Roma, chiedendole di rafforzare il numero di pattuglie e agenti di Polizia nella nostra zona”.

Ma cosa sta accadendo in Piazzetta? “Succede che in quello spicchio di strada si concentra un’altissimo numero di persone, soprattutto la sera. Da qualche anno la cosiddetta è diventata un punto di riferimento serale – ha raccontato Montino – specialmente per i più giovani. Chiaramente d’estate, quando oltre ai residenti arrivano anche i villeggianti, l’affluenza aumenta. È evidente che dopo mesi chiusi in casa senza neanche potere vedere gli amici stretti, l’arrivo dell’estate e la fine del lockdown hanno portato un certo senso di liberazione in tutte e tutti. Questo però – ha spiegato – non può significare che ognuno si può sentire libero perfino di rendersi responsabile di atti di teppismo o violenza contro le persone. Ci si può divertire e stare insieme senza che questo significhi arrecare danni alle persone o alle cose. Al netto del fatto che sì, è finito il lockdown, ma il virus circola ancora e non si deve stare in troppi nello stesso posto contemporaneamente”. 

Ma è cambiato qualcosa rispetto agli anni passati? Più presenze o altro? Il sindaco ha spiegato: “La crisi dovuta alla diffusione del Coronavirus ha fatto desistere i progetti di viaggi di moltissime persone, specialmente fuori dall’Italia. Questo, per quello che ci riguarda, ha fatto sì che tutte le case di villeggiatura e le seconde case si riempissero di persone: gli stessi proprietari o famiglie che le hanno affittate. Quest’anno a Fregene (e non solo) c’è letteralmente il tutto esaurito”.

“Di contro – ha notato Montino – le nostre risorse sono sempre le stesse. Anzi, proprio a causa della crisi, le risorse economiche a disposizione dei Comuni sono diminuite drasticamente e questo ci impedisce di prendere provvedimenti straordinari. La nostra Polizia Locale, tuttavia, che da mesi svolge un lavoro straordinario ed eccellente su tutto il territorio, ha esteso l’orario di servizio, proprio in ragione della situazione. Nel weekend le nostre pattuglie resteranno sul territorio fino all’1. Anche l’ordinanza che viete la vendita di alcolici da asporto dopo le 22 va in questa direzione: limitare la possibilità, soprattutto per i più giovani, di trovare forme di svago deleterie per sé e per gli altri”.

Infine, un aspetto concreto: gli interventi in campo. “Come detto, la Polizia locale sarà in servizio per un orario più prolungato, nei fine settimana e fino al 31 agosto, cioè nel periodo e nei giorni di maggior afflusso di persone. Ma contiamo molto anche sulla collaborazione delle altre forze dell’ordine: la Polizia, i carabinieri, la Guardia di finanza e la Capitaneria di porto che finora non ci hanno mai fatto mancare la loro presenza operativa – ha terminato – ho anche allertato la Prefetta di Roma chiedendole di rafforzare il numero di pattuglie e agenti di Polizia nella nostra zona”.