Dichiarazione del consigliere comunale William De Vecchis.
La presa di coscienza dell’Eni è positiva, ma gli interventi di bonifica devono essere celeri. È necessario che l’amministrazione comunale vari immediatamente una commissione di vigilanza tecnica e politica che sovrintenda i lavori e sia costantemente informata sulle attività di risanamento messe in campo.
Così come è improrogabile che, in attesa dell’installazione di meccanismi di sicurezza sull’oleodotto annunciati dall’Eni, l’amministrazione pretenda una vigilanza costante per evitare nuovi furti. Servono i dati Arpa e i risultati dei campionamenti per capire quanto questo sversamento abbia intaccato il nostro territorio.
Il sindaco Montino li pretenda. Attendiamo inoltre i risultati delle indagini della Procura che facciano finalmente chiarezza sulle cause di questo sversamento e sui dubbi di presunti ritardi negli interventi sollevati da diverse associazioni ambientaliste. Siamo di fronte a un disastro ambientale. Bisogna intervenire il prima possibile e con soluzioni mirate che scongiurino la morte di una delle zone più belle e pregiate dal punto di vista naturalistico della nostra Regione.

