Che la maggioranza sia ben solida a oggi è tutto da dimostrare, i fatti evidenzierebbero il contrario. Altrettanto la scusante dei consiglieri di maggioranza assenti per ferie: dimostra una certa approssimazione nella gestione del bene comune. Forse qualcuno dimentica un particolare: sono i consiglieri di maggioranza a dover garantire la governabilità anche rinunciando a qualche giorno di ferie se veramente si crede nella propria missione sociale, civica e politica. Di certo non si possono accusare le opposizioni che hanno fatto una scelta strategica ben precisa.
La maggioranza ci chiede il confronto in aula? Bene: dopo la discussione della mozione di sfiducia che presenteremo nei confronti di due membri della giunta comunale che non riteniamo più rappresentativi per la città.
L’aver approvato delibere e chiuso il consiglio comunale in mezz’ora? Non è certo motivo né di vanto, né di orgoglio, ma dimostra solo un’estrema superficialità e conferma una volta di più che il consiglio comunale obbedisce a comando, che i rappresentanti del mondo civico sono ostaggio delle logiche di partito e che la discussione, il confronto e la critica non sono un valore per questa amministrazione.
Rivendico con forza la nostra scelta di delegittimare questo modo di amministrare: la maggioranza avrebbe fatto bene a chiudere i lavori per la pausa estiva senza troppe polemiche o prediche ma, al contrario, guardandosi dentro e facendo un po’ di autocritica. Non è lesa maestà.

