L’ Associazione Culturale VoiceOver in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali e con il patrocinio del Consiglio Comunale dei Giovani del Comune di Ladispoli presenta: “Fermenti Urban Fest”. L’iniziativa si compone di tre percorsi: fotografico (Sguardi Urbani), cinematografico (Corto Clandestino) design e arredo urbano (Riurbe).
Ad ogni percorso sarà abbinato un contest e, nella fase conclusiva, i lavori ritenuti piú meritevoli dalle apposite giurie, saranno messi in mostra negli spazi dell’estate ladispolana. Per la proiezione dei cortometraggi e l’esposizione dei lavori di design e arte urbana (26 – 28 luglio), é stato scelto lo spazio verde dei Giardini Pubblici di Via Firenze mentre per le mostre che esporranno le migliori opere fotografiche pervenute (26 luglio – 3 agosto), é stato individuato un percorso urbano in grado di trasformare il centro-città in un moderno museo a cielo aperto. La partecipazione ai contest è gratuita ed é previsto un premio importante per ognuno dei tre vincitori.
Il motivo portante dei diversi contest ruota intorno al cambiamento che ha investito Ladispoli negli ultimi 30 anni, trasformandola da meta di villeggiatura del ceto popolare capitolino in una città di quarantamila abitanti dell’area metropolitana di Roma. “Passaggi e Paesaggi. I trent’anni che rivoluzionarono Ladispoli” sarà dunque il tema del contest Sguardi Urbani; “La città che verrà” costituirà il percorso di Riurbe mentre per Corto Clandestino, l’unico fra i tre contest a non essere strettamente legato a Ladispoli per garantire la partecipazione ad opere provenienti dall’intero territorio nazionale, il tema sarà: “Piccole Americhe. Le città odierne tra integrazione e disgregazione”.
Durante il festival saranno promosse le forme artistiche contemporanee nate nei contesti urbani delle grandi metropoli, rendendo Ladispoli una città capace di valorizzare le proprie caratteristiche multiculturali attraverso il riutilizzo del proprio aspetto urbano. Si vogliono strappare materiali, ambienti edifici e spazi all’immaginario collettivo che li aveva relegati alla cementificazione selvaggia degli anni ’60 e ’70 per trasformarli in risorsa e bellezza, come solo l’arte sa fare.
Ladispoli è una città ricca di artisti, di fotografi e di talenti che si occupano di immagini, video e arte urbana. Girando per la città si avverte – se lo si sa ascoltare – un vibrante fermento culturale che Fermenti Urban Fest vuole far arrivare sotto gli occhi di tutti.
“Gli spiriti bollenti del nostro territorio devono trovare luoghi ed occasioni per emergere, incontrarsi, esplodere in un magma di emozioni ed idee. Con Fermenti Urban Fest – sostiene l’assessora alle Politiche Culturali Francesca P. Di Girolamo – Ladispoli inserisce un altro tassello nel proprio percorso di riscoperta. Le cittá invisibili di Calvino hanno un nome ed una storia – prosegue – per la nostra cittá immaginiamo una moltitudine di voci e di volti, in grado di creare un percorso di costruzione di senso comune ora più che mai necessario. Questo evento si lega strettamente a quanto programmato ed in programma da parte dell’assessorato che rappresento: un percorso di riqualificazione urbana che nasce e si sviluppa dalla consapevolezza degli spazi, dai limiti che impongono ai nostri occhi, dalla percezione di migliaia di piedi che solcano l’asfalto. Vogliamo che la conformazione urbana di Ladispoli divenga insieme monito e risorsa: momento di riflessione sullo scempio edilizio dei decenni del boom immobiliare e punto di ripartenza di una comunità cosmopolita, suburbana e dunque unica, diversa da quella metropolitana, da scoprire e sostenere”.
“È un’iniziativa di grande importanza per la città e per i giovani del comprensorio – ha dichiarato Matteo Forte, Presidente del Consiglio Comunale dei Giovani – e sarà senza dubbio il primo passo di un percorso che renderà il nostro Comune all’avanguardia per manifestazioni di questo tipo e che farà sì che Ladispoli, finalmente, trovi una propria dimensione culturale adeguata alle caratteristiche che possiede. Fra i circa 5.000 giovani della città moltissimi sono nati e cresciuti quando Ladispoli già si era trasformata in quello che è oggi: parte integrante dell’area metropolitana di Roma, e coltivano mestieri e passioni che gravitano proprio intorno a quest’immagine più ‘urbana’ e postmoderna della nostra città”.
Ulteriori informazioni (e i tre bandi completi) sono sul sito ufficiale www.fermentiurbanfest.it, per informazioni potete scrivere a info@fermentiurbanfest.it
