La nota al vetriolo dei consiglieri Amelia Mollica Graziano e Ferdinando Cervo
“Nel Consiglio Comunale di ieri abbiamo assistito all’ennesimo voltafaccia del Sindaco Grando.
Dopo aver criticato il vecchio Programma Integrato in campagna elettorale del 2017 e dopo aver firmato nel 2020 un accordo che escludeva le destinazioni commerciali, oggi la sua amministrazione riporta il commerciale al centro del progetto: meno sport, meno ricettività e un nuovo polo davanti al Bosco di Palo.
Una scelta in evidente contraddizione con quanto promesso ai cittadini e che apre una domanda semplice: questo intervento serve davvero a Ladispoli o ad altri equilibri urbanistici?
Noi crediamo che la città non abbia bisogno di nuovi poli commerciali e ulteriore traffico, ma di tutela del territorio e sostegno al commercio di prossimità.
Nel frattempo si registra l’ennesima figuraccia della consigliera Asciutto, intervenuta in aula a nome di Fratelli d’Italia e smentita poche ore dopo dal coordinatore cittadino del partito: un episodio che certifica le divisioni nella maggioranza.
Sul fronte amministrativo, l’Assessore al Commercio continua a mostrarsi con i piccoli esercenti per poi sostenere in aula l’ennesimo grande polo commerciale. Più che un intervento, un grugnito politico in difesa di una scelta che rischia di mettere ulteriormente in difficoltà proprio quei commercianti con cui ama farsi immortalare nelle fotografie. Una distanza evidente tra comunicazione e atti concreti.
Quanto al Sindaco Grando, appare sempre più evidente una gestione della cosa pubblica vissuta come percorso politico personale, mentre si moltiplicano scelte e candidature che lo proiettano altrove.
Noi continueremo a opporci a interventi che consumano territorio e tradiscono gli impegni presi con la città”.
Amelia Mollica Graziano
Ferdinando Cervo
