Federbalneari, proposte per la rigenerazione urbana e la riqualificazione del territorio - Terzo Binario News

Tre proposte al Governo nazionale per la rigenerazione urbana e la riqualificazione del territorio costiero. Le ha inviate in una lettera Ferderbalneari Italia: si tratta di proposte anticipatrici della “promozione dei vari processi integrati di trasformazione del prodotto turistico e balneare fortemente destagionalizzato e rigenerato”. Di seguito il comunicato della federazione:

In vista della fase emendativa del DL 76/2020 – Semplificazione in scadenza il prossimo 5 agosto, Federbalneari Italia,  associazione di categoria del turismo – balneare italiano, che raccoglie  12 associazioni regionali costiere ed oltre 3.000 imprese turistiche in Italia, ha inviato una lettera al Governo per chiedere l’accoglimento delle proposte emendative varate per il Decreto, fondamentali per aprire una vera stagione di rigenerazione urbana e riqualificazione del territorio costiero nel nostro paese.

Le tre proposte consentirebbero di accelerare la trasformazione del turismo puntando sulla modernizzazione dell’offerta attraverso la destagionalizzazione e la rigenerazione delle infrastrutture turistiche del litorale in un’ottica di salvaguardia del paesaggio stimolando, di conseguenza, gli investimenti in una chiave di green e blue economy.

In particolare con la destagionalizzazione le imprese balneari avrebbero la possibilità di rimanere aperte durante l’inverno e di proporre attività alternative a quelle di balneazione classica, con la possibilità di non smontare le strutture nel periodo invernale: una svolta fondamentale sia dal punto di vista ambientale e sia dal punto di vista economico. Mantenere aperte le attività rappresenterebbe, infatti, una sensibile riduzione dei costi al momento della riapertura con la possibilità di investire nel miglioramento delle spiagge e dei servizi offerti e di lavorare ad un vero e proprio progetto per la salvaguardia del paesaggio e per il potenziamento dei circuiti economico – turistici locali.

Per quanto riguarda, invece, la rigenerazione urbana questa consentirebbe la conversione dei volumi attualmente inutilizzati in altra tipologia di strutture con la possibilità di garantire un’offerta turistica più moderna senza per questo dover impattare sull’ambiente con nuove costruzioni.

“Guardiamo con attenzione al Decreto Semplificazione per poter dare seguito ad un progetto complessivo di destagionalizzazione e di rigenerazione urbana che interessi anche le fasce costiere e abbiamo dato mandato ai nostri esperti in materia urbanistico – edilizia di osservare e valutare le anomalie funzionali nel Decreto Legge. Abbiamo concretizzato 3 proposte afferenti la fase emendativa: proposte prodromiche alla promozione dei vari processi integrati di trasformazione del prodotto turistico e balneare fortemente destagionalizzato e rigenerato – scrive nella lettera il Presidente di Federbalneari Italia, Marco Maurelli – Vi sono, infatti, degli obiettivi susseguenti al conseguimento dell’estensione delle concessioni demaniali con finalità turistico ricreativa all’anno 2033, approvate con il decreto Rilancio che ci fanno guardare con moderato ottimismo e speranza alla ormai inevitabile trasformazione del sistema turistico balneare italiano post emergenza COVID 19. Avvieremo percorsi di rigenerazione urbana e destagionalizzazione sui territori costieri italiani ed auspichiamo che il Governo comprenda la ratio delle nostre proposte e accolga gli emendamenti che le contengono”, conclude Maurelli.

Federbalneari Italia

Pubblicato venerdì, 31 Luglio 2020 @ 18:43:55     © RIPRODUZIONE RISERVATA