"E...state in giardino", concerti e prosa alla Cittadella della Musica di Civitavecchia • Terzo Binario News

“E…state in giardino”, concerti e prosa alla Cittadella della Musica di Civitavecchia

Lug 11, 2022 | Civitavecchia, Comune, Musica, teatro

La rassegna inizia il 13 con un concerto swing, ore 21, ingresso libero

E’ stata presentata sabato mattina all’aula Cutuli a palazzo del Pincio l’originale iniziativa “E…state in giardino”.

Si tratta di una rassegna di sei appuntamenti davvero assortiti, tra musica e teatro, ospitata alla Cittadella della Musica e che inizia il 13 luglio, per durare fino al 3 agosto.

“L’idea di questo cartellone nasce da Massimo Peroni che mi ha chiamato per fare una cosa per Civitavecchia. A me non è sembrato vero e ho subito accolto il suo invito. Abbiamo presentato la proposta al Comune che l’ha accolta con molto entusiasmo. L’abbiamo forgiata insieme ed insieme abbiamo deciso di inserire spettacoli teatrali di grande prestigio che potessero impreziosire la nostra proposta musicale” lo racconta Felice Tazzini, direttore artistico insieme a Francesco Pierotti (insieme sono la WoW Records). La direzione tecnica è a cura della Wandy Star Service di Massimo Peroni.

“Così è nato “E…state in giardino” edizione 2022 – continua Tazzini -. È il primo evento organizzato alla Cittadella da quando questa è divenuta di proprietà del Comune (dicembre 2021). È un evento che mira a rilanciare questo meraviglioso posto che ora è a disposizione della città e dei civitavecchiesi”.

La locandina annuncia la presenza di molti nomi di personaggi di qualità, nella musica e nello spettacolo, alcuni noti anche a livello internazionale come quello di Ornella Muti, interprete di una piece con Pino Quartullo. L’inizio spettacoli è alle 21, ingresso libero fino a esaurimento dei 200 posti.

Ad inaugurare la rassegna sarà, il 13 luglio alle 21, un concerto. Quello di Elisabetta Antonini Quartet. Che presenta “Swing in Italy”. La Antonini, la cui ricerca creativa si rivolge da sempre verso progetti originali e percorsi musicali insoliti, sceglie un nuovo ensemble con cui sperimenta un jazz dal linguaggio attuale, ricco di colori sintetici e incursioni elettroniche, e presenta composizioni della tradizione italiana degli anni ‘20-‘30-‘40 (Natalino Otto, Quartetto Cetra, Rabagliati e molti altri).