Derby di Roma e finale degli Internazionali di tennis: il piano della Questura per domenica • Terzo Binario News

Derby di Roma e finale degli Internazionali di tennis: il piano della Questura per domenica

Mag 15, 2026 | Calcio, Roma, Sport, Tennis

“Unicum” è il concept su cui il Questore di Roma ha improntato il Tavolo tecnico tenutosi questo pomeriggio in via San Vitale per la pianificazione e messa a punto del dispositivo di sicurezza destinato alla gestione del grande evento sportivo in calendario domenica 17 maggio.

In quella giornata, come noto, Roma ospiterà due eventi di richiamo nazionale ed internazionale quali il derby capitolino tra AS Roma e SS Lazio -valido per il campionato di serie A Eni live 2026– e le finali del torneo tennistico Internazionali BNL d’Italia 2026, tra cui il match conclusivo del torneo maschile che prenderà avvio alle ore 17:00, alla presenza del Presidente della Repubblica.

Univocità nella pianificazione strategica, gestione operativa e vivibilità degli eventi è il comun denominatore che dovrà ispirare i grandi appuntamenti sportivi, che conviveranno nella cornice del Foro Italico, anche attraverso il coinvolgimento consapevole del pubblico tennistico e delle tifoserie chiamate a condividere, in sicurezza, gli spazi interni ed esterni all’impianto sportivo.

Atteso lo scenario organizzativo particolarmente complesso sotto il profilo della gestione dei flussi, della mobilità urbana e dei servizi di ordine e sicurezza pubblica nell’intera area del Foro Italico, tutti gli attori coinvolti hanno concorso, quali componenti di un unico sistema, alla predisposizione di un piano dedicato di safety, che si integra, divenendone sintesi, con le pianificazioni che, sotto il profilo della security, vengono determinate ed attuate dall’Autorità provinciale di pubblica sicurezza tecnico-operativa.

La concomitanza dei due appuntamenti sportivi, così come sopra richiamati, pur al netto della cornice temporale che separa i due appuntamenti più blasonati -rispettivamente il derby della Capitale e la finale tennistica maschile- indurrà, infatti, fisiologicamente, una straordinaria amplificazione delle dinamiche di afflusso e deflusso del pubblico destinato a prendervi parte.

Alla luce di quanto condiviso lo scorso 14 maggio in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il modello operativo concepito per l’occasione convergerà, quindi, in un unicum gestionale ed operativo”.

I piani di safety dei due teatri impiantistici sportivi si integreranno con un piano di safety complementare affidato alla Lega Calcio di Serie A, in una logica sinergica che vede la interazione tra istituzioni ed enti a diverso titolo coinvolti quale valore aggiunto di un sistema sicurezza plurale, in cui le stesse tifoserie sono chiamate alla consapevolezza dell’importanza dei due appuntamenti sportivi e del clima di sano folclore che deve ispirarne lo svolgimento.

In una logica di continuità tra gli spazi esterni e quelli interni agli impianti, saranno pianificati e gestiti corridoi di avvicinamento differenziati, così da scongiurare una sovrapposizione incontrollata dei flussi di pubblico, favorendo modalità di arrivo ed esodo idonee, anche parametrate in ragione delle tre categorie di pubblico interessate, rispettivamente riconducibili ai supporters della AS ROMA, ai tifosi della SS Lazio, nonché al pubblico del torneo tennistico, cui si aggiungono gli addetti ai lavori destinati a garantire la funzionalità degli impianti sportivi.

Nel dettaglio, per i supporters della SS Lazio l’approdo nei pressi dello Stadio Olimpico sarà garantito dalla direttrice di piazza di Ponte Milvio in direzione dei settori del lato nord dell’impianto sportivo e del Lungotevere Maresciallo Diaz.

Per i supporters della AS ROMA, il corridoio di avvicinamento e, dunque, di indirizzamento verso i varchi di prefiltraggio sarà consentito dal lungotevere Tahon de Revel e, quindi, dal Ponte Duca d’Aosta, con indirizzamento verso i varchi di Piazza Lauro de Bosis.

Sempre sul fronte calcistico, i tifosi destinati ad assistere alla gara dal settore MONTE MARIO potranno raggiungere lo Stadio Olimpico attraverso la direttrice di Ponte della Musica, Lungotevere della Vittoria e Viale Angelico, per poi intraprendere via dei Gladiatori.

La medesima direttrice di avvicinamento sarà destinata ai supporters del tennis che potranno, invece, raggiungere l’area del Foro italico attraverso l’accesso di viale delle Olimpiadi e di via Canevaro.

Il coordinamento dei percorsi di indirizzamento sarà affidato ad un dispositivo di stewarding dedicato per ciascuna direttrice, a sua volta coordinato da un delegato responsabile della safety, incaricato dalla Lega Serie A, che, a sua volta, avrà cura di garantire la continuità e la tempestività del flusso informativo con il Centro per la gestione della sicurezza degli eventi, attivo presso la Questura di Roma, sede di raccordo e coordinamento dell’intero assetto operativo.

La supervisione aerea degli spazi interessati dal Grande evento sportivo sarà garantita dai piloti del I Reparto Volo e dai droni in dotazione alla Questura, con il collegamento live delle immagini documentate presso il predetto Centro attivo presso la Sala operativa.

Sarà una vera e propria maratona della sicurezza quella che sarà intrapresa dalla giornata di domani fino alle cessate esigenze di domenica, con migliaia di operatori delle Forze di polizia schierati in campo dalle prime ore della mattina, a partire dagli accessi dei supporters delle due squadre per gli allestimenti delle coreografie, fino allo svolgimento delle fasi vive degli eventi ed alla gestione delle massime cariche istituzionali che interverranno in occasione dei due appuntamenti sportivi.

Agli uomini in campo si affiancheranno gli assetti speciali con la copertura aerea dei droni e del sistema Counter Unnamed Aircraft System in dotazione alla Questura di Roma, unitamente alla Polizia Fluviale ed ai Reparti ippomontati delle Forze di polizia in assetto da ordine pubblico.

I servizi, anche preventivi, già a partire dalle prossime ore, interesseranno non solo l’area del Foro italico, ma anche i luoghi del centro cittadino abitualmente ritrovo delle due tifoserie.