Giorgia Regina, in arte Leyden, è una giovane cantautrice pop laziale in piena ascesa, e la crescita che sta vivendo è perfettamente proporzionata al suo talento. Voce dalla sensibilità rara, dal groove naturale, cantante dalla voce raffinata, luminosa e duttile, sa anche interpretare brani energici e provocatori lasciando emergere un senso musicale innato e istintivo.
Originaria dell’Alto Lazio, è nata a Tarquinia, ma vive a Civitavecchia, porta con sé un legame profondo con le proprie radici: un orizzonte che resta saldo mentre la musica la conduce a conoscere nuovi luoghi, confrontarsi con mondi diversi, viaggiare e scoprire nuove realtà.
Il suo nome d’arte trae ispirazione dal “Fattore V di Leiden”, una mutazione genetica scoperta dall’artista che è diventata simbolo di urgenza espressiva.
Per Leyden, la musica è un atto di rivoluzione e rinascita.La sua identità artistica si è plasmata fin da giovanissima attraverso un percorso eterogeneo
che unisce lo studio accademico, il teatro e l’esperienza viscerale come busker. Ha iniziato a prendere lezioni di canto a 12 anni, sostenuta dal padre Fabrizio musicista, molto presto inizia a lavorare in studio di registrazione come cantante solista e corista, ha pubblicato il suo primo inedito “Cosmo d’Amore” ed ha partecipato come corista ad eventi importanti, inclusa un’esperienza legata all’Eurovision.
La carriera di cantautrice prosegue attraverso un mix di nuove produzioni, intensa attività live e, spesso, diversificazione in festival, cover su YouTubee e progetti collaterali.
Dopo le prime esperienze discografiche maturate in giovane età, Leyden sceglie oggi di ricominciare da zero.
Con una consapevolezza nuova, si lascia alle spalle il passato per dare vita a un progetto che sia finalmente lo specchio della sua verità.
Il Singolo: “Cuorekami” data di uscita: 22 maggio viene definito dall’artista come un’autopsia emotiva. Il brano mette a nudo la dinamica di un amore che non accetta compromessi: quel sentimento totalizzante che spinge a lanciarsi nel vuoto senza paracadute. Il titolo stesso racchiude il nucleo del pezzo, unendo la fragilità emotiva del “cuore” alla forza distruttiva del “Kamikaze”.
La canzone esplora la consapevolezza dello schianto imminente. È il racconto di chi sa che sta per farsi male, ma sceglie deliberatamente di accelerare. Non si tratta di una richiesta d’aiuto, bensì di una rivendicazione di libertà: la libertà di distruggersi per potersi finalmente ricostruire da zero.
Leyden è una musicista preziosa, capace di ascolto e profondità un Deep Listenin che gli consente una pratica attiva di presenza, empatia , fondamentale per relazioni autentiche e per la comprensione di sé e del suo pubblico conquistando la sua platea con la stessa intensità con cui vive ogni nota.
Più che una cantante dalla voce unica, sofisticata e riconoscibilissima, è una interprete, nel senso anche teatrale della parola, visto che il suo ‘incipit’ è legato al proprio al mondo.
In “Cuorekami” , morire è il passaggio necessario per rinascere.
