Depuratore Cerveteri, De Angelis e Orsomando attaccano assessore regionale e sindaco • Terzo Binario News

Depuratore Cerveteri, De Angelis e Orsomando attaccano assessore regionale e sindaco

Gen 4, 2018 | Cerveteri, Politica

Riceviamo e pubblichiamo – “Leggiamo oggi del probabile inquinamento del depuratore di Campo di Mare, proprietà della Società Ostilia, sul fosso Zambra e di conseguenza sul Mare Nostrum, frutto di un contenzioso della proprietà stessa che nel tempo ha mantenuto attiva una collaborazione con le amministrazioni politiche del territorio, nonostante varie sentenze abbiano stabilito quella lottizzazione come abusiva, non sanabile e addirittura con reato non prescrivibile. E’ singolare che chi dovrebbe perseguire per legge i trasgressori, con conseguente confisca dei beni oggetto degli abusi continui imperterrito sulla strada di probabili accomodamenti che non fanno altro che danneggiare la comunità Cerveterana.

Il Sindaco Pascucci, protagonista negli anni passati con una serie di incarichi amministrativi, ha nel tempo politicamente simpatizzato per iniziative che sembrerebbero tutt’altro che favorevoli al bene pubblico ma questo è competenza di altri e non del nostro pensiero politico. Ci preme ricordare, però, che l’Amministrazione del 2003 con un accordo, secondo noi un pochino fuori le righe, tentava di piazzare ulteriori 330.000 mc di cemento su quel territorio, mentre quella del 2008 provava a sanare tale lottizzazione con il pagamento del danno ambientale infine, l’era Pascucci Sindaco, ha approvato in Consiglio Comunale, malgrado le nostre pregiudiziali una contestata perimetrazione su quell’area, utilizzando una legge non applicabile per quella fattispecie, non rendendo quindi giustizia a noi cittadini che già da tempo per effetto delle sentenze passate in giudicato potevamo essere proprietari di quell’area stessa.

Certo appare alquanto singolare che, nonostante si subiscano presunti danni per la comunità ,gli attuali amministratori si impegnino a far finanziare con soldi pubblici e in collaborazione con la Regione Lazio lavori che dovrebbero essere effettuati dalla Società in questione utilizzando , presumibilmente, pseudo strategie da prima Repubblica fortunatamente smontate, grazie al nostro aiuto e supporto, da una interrogazione Regionale proposta dal Consigliere Adriano Palozzi di Forza Italia e firmata da tutto il centro destra. Per dovere di cronaca e per trasparenza nei confronti dei nostri concittadini, riportiamo fedelmente di seguito, la risposta dell’Assessore Regionale Fabiani(Giunta Zingaretti) in merito al finanziamento per il Lungomare dei Navigatori Etruschi che, sostanzialmente, oltre a far acqua da tutte le parti nella conoscenza dei contenuti della vicenda, smentirebbe i sbandierati proclami e le promesse fatte dal Sindaco Pascucci in campagna elettorale: ”…. faccio tutto l’escursus dei tempi e della procedura che è stata messa in corso e in riferimento dell’interrogazione urgente e a risposta immediata che è stata presentata precisando questo: alcune delle aree oggetto di intervento relative al sedime stradale del lungomare dei Navigatori Etruschi ricomprese nel foglio 53 particella 1041 b-1065-1051 be nel foglio 61 particelle 242-248, come risulta da dichiarazione del Responsabile unico del procedimento del Comune , messa con nota del 06 giugno 2017, queste sono appunto di proprietà della soc. Ostilia srl e risultano oggetto di un rapporto convenzionale del 14/12/1991 e comunque sono state cedute in comodato d’uso gratuito al Comune di Cerveteri con il contratto sottoscritto in data 26/05/2017,tra la soc. Ostilia e il Comune stesso. Il comodatario, il Comune di Cerveteri, potrà servirsi dei beni oggetto del comodato di uso gratuito , fino alla definitiva cessione in proprietà delle aree stesse come dichiarato, con la richiamata convenzione del 91. Le aree di intervento del comprensorio Campo di Mare risultano riconosciute di pubblica utilità, ai sensi della deliberazione Giunta Comunale 134 del 2004, detto atto comunale evidenzia in particolare che , in primo luogo da tempo immemorabile queste aree sono utilizzate da parte della comunità locale e della collettività generalizzata e dunque USE CIVES, per l’accesso alla spiaggia libera , gli stabilimenti balneari e al mare. Le strade sono illuminate pubblicamente e sono inserite nella toponomastica comunale, dette strade vicinali sono libere e aperte al transito abituale indiscriminato da parte della collettività, non recano cartelli , sbarre o altra indicazione di accesso , non sono richieste autorizzazioni per il transito e il Comune di Cerveteri vi rilascia le concessioni di passi carrabili ( qui richiama il TAR Umbria), quando ancora le strade costituenti un unico reticolo sono collegate tra loro e con la via pubblica sino raggiungere la Statale SS1 Aurelia. Quindi c’è tutto questo come pretesto, ma questa Amministrazione , sta procedendo con l’iter di valutazione dell’ammissibilità formale al contributo Regionale della proposta progettuale del Comune di Cerveteri in quanto appunto come struttura ha ricevuto l’undici dicembre 2017 quindi qualche giorno fa la documentazione integrativa e questa documentazione l’abbiamo richiesta in data 09/11/2017 quindi esattamente un mese dopo ci è arrivato quanto richiesto e la commissione lo sta valutando per concedere al fine della concessione dell’ammissibilità formale al contributo Regionale. Quindi noi ci stiamo mettendo tutto l’impegno per concludere nella maniera più corretta possibile tutta la procedura in atto.”

Paradossale il comportamento dell’Assessore quando parla di proprietà pubblica, riferendosi a illuminazione, strade, cartelli, passi carrabili e quant’altro, poi smentisce detta proprietà con la presenza di un comodato d’uso ,non presente al momento della domanda, stipulato il 26/05/2017 tra il Comune di Cerveteri e Ostilia, quindi dopo oltre 6 mesi (fuori termine), rispetto alla presentazione domanda Prot. Regione Lazio Soggetto Proponente n.46965 del 27/10/2016 e ad alcuni mesi dopo uno “pseudo” primo affidamento della Regione Lazio del sopracitato finanziamento mai avvenuto ma tanto pubblicizzato dal primo cittadino e malgrado, dette aree al 28/03/2017 (ben 5 mesi dopo la domanda) come da accesso atti in nostro possesso e visure catastali/storico anagrafiche sono ancora di proprietà Ostilia e, quindi, non sono mai state cedute al comune.
Goffo ed imbarazzante sempre il citato Assessore quando cita la convenzione del 1991 che, tra l’altro, il Comune non ha neppure allegato alla domanda del 27/10/2016 e che risulta palesemente in evidente contrasto, ovviamente, con il comodato d’uso del 26/05/2017.; una convenzione mai rispettata negli anni e nella quale era appunto compresa la cessione dell’area oggetto del finanziamento cosa mai avvenuta dal 1991 ad oggi che ha, praticamente, reso nullo l’atto nel tempo essendoci stati, lo ricordiamo, altri atti da parte dell’ente comunale come intimazioni, ordinanze, etc.

Caro Assessore ci dispiace enormemente ma Lei, forse, si è fidato troppo oppure non glielo hanno detto chiaramente ma l’illuminazione pubblica di cui parla nella risposta all’interrogazione regionale, sono anni che è oggetto di ordinanze specifiche per lavori fatti dal Comune in danno con successiva richiesta delle somme alla proprietà Ostilia srl. a dimostrazione che anche gli impianti di illuminazione sono di proprietà privata.
Vede Assessore forse Lei e la Commissione preposta, ma pensiamo si tratti di una svista, non ha valutato neppure che l’erogazione di un finanziamento pubblico su aree private già interessate da altri strumenti e azioni urbanistiche non porterebbe che soltanto un futuro beneficio alla proprietà potenziale costruttrice privata difatti è come se l’ente pubblico si sostituisse al Privato per obblighi edilizi primari facendo risparmiare allo stesso, come naturale conseguenza, parecchi soldini, non crede che possa accadere ciò ?.
Caro assessore eppure, malgrado tutto questo, il suo Assessorato e la Regione Lazio vorrebbero far arrivare un FINANZIAMENTO PUBBLICO così ingente per una progettualità che appare completamente a beneficio di una Società Privata, ma Le sembra normale tutto questo ?.
Un ultima banale domanda e di una fanciullesca semplicità, ci tolga un dubbio se ha la possibilità ed è in grado di verificare, ma come mai dopo molti mesi dopo la domanda di finanziamento presentata dal Comune di Cerveteri, la società Ostilia srl ha stipulato uno scarno comodato per le aree in questione invece di stipulare un vero e proprio atto di cessione concedendo le stesse in completa proprietà al Comune di Cerveteri ? Non sarà per caso che un comodato può essere revocato in qualsiasi momento mentre da un atto di cessione della proprietà non si può tornare indietro ?.
A noi tutto questo, sinceramente, non sembra proprio normale ed è per questo che combatteremo sino in fondo”.

Salvatore Orsomando
Consigliere Capogruppo Forza Italia Cerveteri

Aldo De Angelis
Consigliere Capogruppo Legalità e Trasparenza