Dal desktop al mobile: i pro e i contro nell'approccio al divertimento • Terzo Binario News

Dal desktop al mobile: i pro e i contro nell’approccio al divertimento

Feb 12, 2020 | Dal Web

Tra passato e futuro: la tecnologia, sempre al centro dell’entertainment

Che si tratti di innovazioni tecnologiche introdotte dai parchi del divertimento – come il virtual 3D – o delle novità legate al mondo della TV e dei videogiochi – come lo streaming – , certo è che l’intrattenimento in Italia, così come nel mondo, è un universo tutto da scoprire, molto spesso legato proprio alle evoluzioni apportate dalla tecnologia e da Internet, quest’ultimo un fattore imprescindibile nell’approccio alla nuova, inevitabile, realtà delle cose.

Innanzitutto, alcuni dati possono chiarire l’impatto dell’entertainment – anche di settore – nell’odierna economia generale: questo comparto, infatti, ha visto di recente un fatturato globale di 616 miliardi di dollari.

In particolare, secondo i dati emersi e le ipotesi sul futuro ad essi connesse, si parla di:

Quest’ultimo punto mette in evidenza proprio il coinvolgimento della tecnologia nel successo dell’entertainment, su ogni fronte

Il successo del mobile come strumento di divertimento

La tecnologia mobile, in particolare, grazie alla sua natura intrinseca di strumento utilizzabile ovunque e in ogni momento, si connette in modo ottimale alle esigenze di intrattenimento degli utenti di tutte le età.

Basti pensare, prima di tutto, al successo dei social network, utilizzati, secondo un rapporto di “We Are Social” e Hootsuite, dal 59 per cento della popolazione italiana.

Coloro che, in particolare, si connettono ai social tramite mobile sono circa 31 milioni, contro i 35 milioni di utenti generali, con il predominio di ricerche e visualizzazioni per YouTube e Facebook, piattaforme da cui si può accedere a contenuti di intrattenimento video, ovvero i preferiti dagli italiani. 

Ma, a riscuotere molto successo sui social network sono anche le pagine delle società sportive e dei calciatori più in voga, i cosiddetti “meme” riguardanti soggetti famosi – spesso con un legame diretto ai recentissimi fatti di cronaca oppure ai casi di costume – nonché i contenuti legati al mondo degli animali, che spesso diventano vere e proprie webstar, come dimostrano pagine quali “I gatti conquisteranno il mondo”.

Un altro settore che risente in modo positivo della versatilità offerta dall’esperienza di navigazione mobile nell’ambito dell’entertainment è anche quello dei giochi online, i quali – secondo le recenti stime – hanno fatto registrare una spesa di oltre 19 milioni di euro soltanto nel settembre del 2019; il dato è avvalorato dal numero di giochi offerti da Snai nella versione mobile, così come anche da altri operatori dello stesso settore. 

Il mobile e la connessione sempre e ovunque: il divertimento, tra vantaggi e rischi 

Dunque, come si è visto, la tecnologia e il suo avanzare sono strumenti fondamentali per l’evoluzione della vita, della quotidianità e – con esse – dell’intrattenimento.

Del resto la tecnologia è sempre stata un’alleata fondamentale del divertimento, e lo dimostrano i cambiamenti di fruizione del gioco e dell’intrattenimento, nonché le evoluzioni dei loro stessi supporti tecnici, negli anni. 

Questo vale, del resto, per il campo della cultura in generale, che ha visto ad esempio, in poco tempo, almeno in ambito letterario, la nascita degli e-book, così come il panorama della musica ha visto sostituire, negli anni, i propri supporti di fruibilità.

Oggi come oggi, oltretutto, il successo di molti prodotti di intrattenimento è da attribuire anche alle conquiste ottenute nel campo del marketing, tra trailer ad effetto e proiezioni in piazza e nei cinema della città, come nel celeberrimo caso del “Trono di spade”.

Ma, se da un lato il divertimento risente in modo positivo delle conquiste della tecnologia e in particolare di quella mobile, il rischio, dall’altro lato, può essere quello di una fruizione senza limiti, talvolta magari anche inconsapevole. 

Del resto, se si pensa ai social network, questi possono avere una funzione di connessione e interattività importante, ma anche, a detta degli esperti, amplificare disturbi come la depressione, l’ansia e la passività, specialmente quando l’uso di tali mezzi non è connesso a esperienze nella vita reale.