Da Tarquinia alla Bielorussia: tour gastronomico della chef Tiziana Favi • Terzo Binario News

Da Tarquinia alla Bielorussia: tour gastronomico della chef Tiziana Favi

Mar 7, 2020 | Cronaca, Tarquinia

Un giro d’Europa all’insegna della buona cucina e della filosofia Slow Food: protagonisti, il ristorante Namo Ristobottega di Tarquinia e la sua chef Tiziana Favi, che hanno vissuto in questa seconda metà dell’inverno due belle esperienze tra Francia e Bielorussia.

La prima tappa, a fine gennaio, ha visto la chef tarquiniese in visita al ristorante Le Résistants, a Parigi, ospite di Florent Piard. “Con Florent ci siamo conosciuti a FICO a Bologna – racconta Tiziana – e lì ho scoperto il suo lavoro per realizzare il progetto di un ristorante che, pur in una metropoli, riuscisse a essere virtuoso dal punto di vista dell’approvvigionamento delle materie prime. Il risultato è stato l’abbattimento del 50% della produzione di CO2 del ristorante, in un’ottica che è del tutto simile alla nostra”.

A metà febbraio Tiziana è volata a Minsk, per rinnovare l’alleanza con Anton Kalenik del ristorante Animal Farm. “Anche questa è una conoscenza nata a Fico – spiega Tiziana – e che ha portato Anton a contattare prima Slow Food International e poi Slow Food Italia per invitare me a una serata italiana a quattro mani a Minsk. Lui, che ha studiato la cucina anche in Italia, ha avuto questa idea splendida: è stato fantastico confrontarsi con una brigata di tredici cuochi in una cucina multietnica!”.