- Dott. Pizzuti Piccoli, con la sua nona posizione nella lista alla Camera potrebbe diventare parlamentare del Movimento5Stelle. Sappiamo che il Movimento ha scelto i suoi candidati con una votazione in Rete aperta solo agli iscritti, Lei ha raccolto 78 voti. Non le sembra un po’ poco? Secondo lei perché è stato scelte il suo nome? Su cosa verteranno i suoi primi possibili interventi in Parlamento?
Le “Parlamentarie” hanno permesso di valutare le competenze e la formazione specifica di ogni candidato, senza vincoli imposti o indicazioni dall’alto; sicuramente il meccanismo va perfezionato, ma già così è stata una esperienza unica di partecipazione democratica dei cittadini, che non ha avuto eguali in nessun altro schieramento politico. Io mi occupo di sviluppo economico sostenibile, conservazione del territorio e della natura. Penso che la scelta sia stata fatta dai votanti in base al mio curriculum; spero di poter dare il mio contributo nel realizzare i punti del programma del movimento sui temi ambientali.
- Sulla stampa spesso vi accusano di avere un programma populista e di scarsa applicabilità al reale. Per approvare un provvedimento serve una maggioranza, come pensate di ottenerla senza scendere a compromessi?
Ritengo che la possibilità di far approvare dei provvedimenti dipenda dalla forza della proposta presentata; se le proposte sono concrete e realizzabili ed hanno degli esiti positivi per il paese allora ogni voto contrario dovrà essere motivato dalle altre forze politiche; noi saremo pronti a filmare, registrare e diffondere la posizione e la responsabilità di ogni singolo parlamentare nei confronti di proposte, nostre o di altri politici, che potrebbero essere boicottate per interessi di parte e non per il bene comune.
- Il Movimento 5 stelle non è un partito politico è un’associazione di liberi cittadini priva di sedi fisiche, che si auto organizza, il suo Leader Beppe Grillo ne certifica solo la garanzia. Il blog spesso contiene molte proposte diverse tra loro e in continua evoluzione. Come si regolerà ogni singolo parlamentare nelle votazioni? Come pensa di districarsi tra le proposte e le richieste della vostra rete e la difficile macchina amministrativa dello Stato?
Noi in questi mesi abbiamo operato una sintesi delle molteplici proposte arrivate sul blog, abbiamo proposto una votazione tra gli attivisti del movimento su piattaforma in liquid feedback, abbiamo elaborato un programma che rispetta le numerose richieste ed esigenze dei cittadini italiani; ogni singolo parlamentare è portavoce del programma elaborato, ed il nostro compito è quello di produrre proposte applicative dei punti programmatici. In Parlamento sarà eletto il programma del movimento 5 stelle, indipendentemente dalla faccia che lo sosterrà in aula.
- Facciamo un esempio. Beppe Grillo ha affermato “la cittadinanza a chi nasce in Italia, anche se i genitori non ne dispongono, è senza senso. O meglio, un senso lo ha. Distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi”. Bersani ha detto che in caso di vittoria il primo atto che proporrà è la legge per la cittadinanza sulla base dello ius soli. Come si pone nei confronti della dichiarazione del vostro leader? Lei voterà il provvedimento di Bersani?
L’intervento di Grillo si inseriva in un più ampio contesto in cui si voleva evidenziare la strumentalizzazione del tema da parte delle altre forze politiche. Personalmente guardo con tristezza a quei rigurgiti razzisti ormai fuori tempo massimo in una società sempre più multietnica e multirazziale. Ritengo che ogni persona diventa cittadino quando rispetta le regole della civile convivenza e rispetta le diversità dell’altro; ogni passo per ridurre le distanze dell’emarginazione e dell’esclusione sociale è il benvenuto.
- Alle elezioni amministrative comunali, il vostro candidato Fabrizio Pederiva, ha ottenuto più di 1300 voti. Il movimento ha deciso di non apparentarsi con il centro sinistra, questo vi è costato l’esclusione della rappresentanza in consiglio comunale. Tutto il movimento è stato favorevole a questa scelta?
Si in modo compatto e fermo, ed infatti non abbiamo accettato le lusinghe che sono arrivate da destra e sinistra; questa coerenza è stata e sarà la forza del Movimento. Nessuno di noi vuole a tutti i costi una carica o una poltrona, aderiamo al movimento perché da cittadini comuni vogliamo riprenderci il nostro territorio, la nostra libertà di decidere del nostro futuro. Tutto questo viene oggi compreso e condiviso da tante persone che sostengono in tutta Italia il Movimento 5 Stelle.
- Premesso che non è previsto dalla legge il vincolo di mandato per il parlamentare. Pensa di rappresentare in qualche modo il nostro territorio alla Camera dei Deputati? In che modo?
Promuovendo lo stop al consumo di suolo, la tutela dei beni ambientali e culturali, rilanciando un’economia turistica basata sul mare, sulle eccellenze enogastronomiche, sulla ospitalità, promuovendo una legislazione che favorisca la rinascita di un’economia agricola basata sulla qualità, sulla filiera corta, sui prodotti a km zero, realizzando tutto questo, si favorirà non poco un territorio unico come quello di Ladispoli e Cerveteri.

