Crimaldi al vetriolo sull'approvazione della TARI a Ladispoli • Terzo Binario News

Crimaldi al vetriolo sull’approvazione della TARI a Ladispoli

Feb 7, 2018 | Ladispoli, Politica

E sul tema della TARI arriva il commento dell’ex consigliere Giovanni Crimaldi, da sempre molto attento alla vicenda della TARI. Crimaldi passò alle cronache per aver coniato il famoso gergo “polpetta avvelenata”, termine con il quale si lasciava ad intendere un ammontare eccessivo della tariffa verificatosi con l’introduzione della raccolta differenziata.

Da quella denuncia, unica vera denuncia contro la TARI a Ladispoli, sembra che nulla sia cambiato, nemmeno con il cambio di amministrazione. A Ladispoli i cittadini dopo aver raggiunto il 70% di differenziata invece di risparmiare rispetto ai 6 milioni di euro che si pagavano nel 2014 sono saliti ormai stabilmente a 8,46 milioni.

Ma al di là delle polpette Crimaldi mette in luce, attraverso la sua pagina Facebook, dei macroscopici errori commessi nella produzione della documentazione approvata in consiglio, errori che se confermati dimostrerebbero come funzionari e commissioni abbiano lavorato con superficialità sul tema. La TARI del resto è passata con una discussione di pochi minuti, nella quale è stato fatto un solo intervento di chiarimento: nessuna opposizione.

Per Crimaldi sarebbe incongruente il numero di compostiere considerate nel calcolo dell’agevolazione della tariffa. Questo numero a pagina 8 sarebbe di 518 mentre a pagina 13 è salito a 755. Secondo i calcoli di Crimaldi una differenza importante con un impatto sulla tariffa di 52.377,51 euro.

Ma non andrebbe meglio sul calcolo della ripartizione del tributo. Per quanto riguarda ad esempio gli stabilimenti vi sarebbero 23 utenze per un totale di 50492 mq che creano un gettito di 112.943,08. “Ma moltiplicando – scrive Crimaldi – il costo a mq. che risulta essere di € 2,85 x 50492 , il totale e’ di € 145.156,20. Differenza di €32.213,12. Facendo lo stesso calcolo per tutte le 30 categorie risulta una differenza di circa 87.000 euro. Domanda : Chi paga?”

Per i campeggi inoltre risulterebbe una utenza in più rispetto allo scorso anno (da 37 a 38) mentre la superficie scende da 28.483 mq a 13.003.

Crimaldi chiude la sua nota invitando “i consiglieri comunali di opposizione a riesaminare tutti i documenti pubblicati per trarre le dovute considerazioni.”