Continua la serie di brutte figure del gruppo Unità Democratica, corrente del Pd di Cerveteri a capo della quale si sarebbe dichiarato Sergio Marini alla quale apparterrebbero anche Vittoria Marini, Maurizio Falconi, Juri Marini ed il consigliere comunale Aldo De Angelis. Dopo le scuse a Zingaretti, quelle all’onorevole Patané arrivano i chiarimenti anche nei confronti di Marco Di Stefano. Il gruppo che anche questa volta dichiara di non aver volutamente in dubbio l’onestà dei personaggi citati aveva però apertamente accostato i dirigenti regionali a fenomeni corruttivi. Di seguito la lettera.
Egregio On. Marco Di Stefano,
abbiamo ricevuto la Sua comunicazione, inviata anche ai Garanti del Partito, con richiesta di intervento nel merito.
Ci spiace molto si sia creato questo malinteso, perché di questo si tratta, che sarebbe stato sicuramente risolto anche con unaSua osservazione o comunicazione informale, perché non vi era alcuna volontà di mettere in dubbio la Sua onestà e dirittura morale (come privato e come pubblico amministratore) delle quali non abbiamo ragione di dubitare e nessuno ha inteso porre in atto tali azioni con l’intento di denigrare pesantemente la Suapersona anche perché, sinceramente, non ve ne sarebbe stata ragione reale specialmente per chi come Lei fa parte e rappresenta lo zoccolo duro dei Dirigenti ed eletti del PD come ci dispiace e ci scusiamo per questo, che la nostra azione politica sia stata intesa come “spirito giustizialista”nei Suoi confronti che, invece, è estraneo e avulso dalla nostra formazione e ispirazione di base, non ve ne sarebbe stato motivo, tutt’altro, il nostro obiettivo politico era, in quel contesto, il Sindaco.
Nessuno ha voluto utilizzare la Sua vicenda personale e vicissitudini per lotte politiche interne di respiro esclusivamente locale anche perché, vista l’esperienza di alcuni di noi e per indole,siamo garantisti sino a prova contraria e Le auguriamo e ci auguriamo vivamente che il tutto si risolva nel migliore dei modi per quanto La riguarda vista anche la Sua importante storia politica e la comune militanza partitica.
A dimostrazione del disguido creatosi,per spirito di collaborazione, di opportunità e amicizia e affinché si possa chiudere questa parentesi incresciosa con una stretta di mano nello spirito politico che ci accomuna, Le comunichiamo che abbiamo eliminato dall’articolo contestato il periodo da Lei evidenziato attuando,non essendoci alcuna utilità alla sua persistenza, anche debita richiesta di eliminazione alle fonti da Lei indicate e salvo i tempi fisiologici di cancellazione/sostituzione delle pagine riconducibili ai vari server Facebook, delle testate online e giornalistiche coinvolte.
Di contro auspichiamo una Sua comunicazione conciliativa con l’obiettivo di creare una nuova sinergia politica che non può e non deve essere macchiata da un singolo episodio e, soprattutto, da vicende legate a disguidi o errate visioni interpretative di cui Lei non era e non è parte in causa.
Con stima
Unità Democratica – Cerveteri

