Riceviamo e pubblichiamo – Volevamo ringraziare pubblicamente il movimento Governo Civico Cerveteri e la coalizione Esserci, per averci ricordato le battaglie in difesa della legalità e la risoluzione della questione di Campo di Mare, senza dimenticare il novello Robin Hood di noantri che non perde occasione per sottolineare il fatto che lui toglie ai ricchi per dare ai poveri.
La storia dei “poteri forti”, ormai è una fiaba utilizzata dal vittimismo del Sindaco,impegnato a collezionare presunti risultati in vista della prossima tornata elettorale ,utilizzando i cittadini solo ed esclusivamente a scopi demagogici e non considerando che proprio l’Ostilia e Bonifaci, forse, rientrano nella categoria dei “poteri forti”.
Nessuno vuole condannare Campo di Mare ed i suoi cittadini, ad anni o forse decenni di immobilismo, anche perché già ci stà pensando il Sindaco, tanto è vero che i contribuenti stanno pagando di tasca loro interventi che sarebbero spettati alla società Ostilia, effettuati con lo scudo/strumento dei lavori in danno, eseguiti con soldi finora mai restituiti alle casse comunali.
La mozione che si tenta di strumentalizzare è scaturita dalle affermazioni contrastanti e alquanto anomale(vista l’anticipazione nei tempi) del Sindaco, che non interpellato ,si è affrettato a giustificarsi sui giornali non appena è apparsa la notizia di indagini su personaggi con cui lo stesso intrattiene rapporti . E’ dovere dei consiglieri preoccuparsi per il bene della collettività e dell’amministrazione e così è stato, ci siamo allarmati e preoccupati perché in alcuni articoli si parla di rapporti finalizzati solo alla sanatoria delle case abusive, al recupero degli standard e della cessione di alcuni terreni che già da tempo avrebbero dovuto, invece, essere acquisiti al patrimonio pubblico e in altri articoli di interventi di cubature non ben definite che andrebbero a premiare chi ha veramente danneggiato i cittadini di Campo di Mare.
Per Noi, l’offeso non va difeso premiando chi lo ha offeso, ed è per questo che è nata la mozione che oggi si tenta di strumentalizzare. Una mozione, la cui discussione e votazione in Consiglio Comunale, è stata secretata (coperta da segreto),malgrado la rilevante evidenza pubblica di nomi e fatti a livello nazionale, su esplicita richiesta del Sindaco Pascucci motivando con sterili e banali giustificazioni in merito. Una secretazione che per legge ha “svuotato l’aula consigliare” e fatto uscire dall’aula il pubblico, i Vigili Urbani, gli assessori, eventuali giornalisti e gli operatori video e fonici di sala proprio per non rendere noti commenti, dibattiti e votazione finale (anche se quest’ultima è stata poi pubblicata il giorno dopo su un quotidiano locale). Una mozione presentata con l’intento di tutelare i cittadini e l’amministrazione da possibili ripercussioni in attesa di chiarezza e risoluzione delle indagini ancora in essere che interessano il Bonifaci proprietario Ostilia e alcuni suoi dirigenti ma, evidentemente, coloro che non l’hanno votata, probabilmente, non ritengono così rilevante e importante il bene e la sicurezza per la collettività.
Non ci siamo fidati e non ci fidiamo del Sindaco che nell’occasione della gravissima questione degli stabilimenti balneari, ha detto che non poteva entrare in un contenzioso tra privati,mentre in un’altra questione urbanistica sempre tra privati addirittura sembrerebbe aver utilizzato documenti del privato per costituirsi in giudizio.
Non ci siamo fidati e non ci fidiamo del Sindaco che ha tentato una mediazione con un privato ,tra l’altro moroso nei confronti del Comune di Cerveteri, su una probabile se non evidente proprietà pubblica.
Non ci siamo fidati e non ci fidiamo del Sindaco che dice di difendere i balneari e non ha fatto nulla, se non quello di “apparire” in determinati momenti, pur avendo a disposizione documenti che attestano la proprietà pubblica della spiaggia di Campo di Mare e queste non sono “chiacchiere e distintivo”.
Noi siamo qui, in prima linea non a fianco dei “poteri forti” come vorrebbe far credere il Sindaco a chi non conosce i fatti ma a fianco dei cittadini, questo SI !, anche perché, sino a prova contraria chi è che ha dimostrato di essere con alcuni “poteri forti” e non con i cittadini non votando o bocciando la nostra mozione in Consiglio Comunale di certo non siamo noi.
Per pubblicare la documentazione in nostro possesso acclarante di quanto abbiamo detto sino ad ora occorrerebbero pagine e pagine ma Noi, per fare in modo che tutti i cittadini comprendano quanto sia importante e necessario affiancarci, in una così aspra quanto doverosa battaglia dove si mischiano interessi, politica, doveri e atti amministrativi, trasparenza, legalità e giustizia, proprio per ristabilire la giusta dimensione ad una questione a cui tutti teniamo e se i paladini pseudolegalisti di Governo Civico non condividono questo per il bene della collettività possono anche proseguire a solcare le orme del proprio Sindaco su quella spiaggia vero oggetto del contendere tanto, prima o poi, una bella mareggiata le spazzerà via e ne rimarrà il nulla come loro, abbiamo deciso di andare per gradi e svelare ai cittadini i riferimenti dei “reali” documenti che avrebbero dovuto essere considerati e perchè, tanto per far comprendere alla gente dove è la verità o meglio “dove si nasconde il lepre ” :
1) Delibera di Giunta, la N°84 dell’11/02/1987 con la quale si deliberava il nulla osta occupazione temporanea per concessione demaniale di area alla sig.ra Morani e il sig. Gallo R.(Ocean Surf);
2) E’ il Novembre 1990 quando la società Ostilia scrive al Sindaco di Cerveteri una lettera dove chiede l’autorizzazione per un allaccio alla rete fognaria che testualmente recita:
“…chiede l’autorizzazione ad eseguire l’allaccio, alla esistente rete fognaria nera, dei servizi igienici del chiosco di proprietà del sig Gallo Maurizio , sito su arenile demaniale a confine con la proprietà Ostilia nelle vicinanze di V.le Dei Navigatori Etruschi, località Campo di Mare…”.
Segue poi una scrittura privata tra la società Ostilia e il Gallo Maurizio proprietario dello stabilimento Ocean Surf che si accordano per l’allaccio in fogna citando espressamente che il Comune di Cerveteri in data 13/05/1992 protocollo 21684 ha autorizzato i lavori di allaccio dei servizi di proprietà del sig Gallo Maurizio. Da sottolineare che la società Ostilia eseguirà le opere d’allaccio dal tronco di fognatura al confine di proprietà (secondo il percorso indicato con tratto bleu nella planimetria allegata) e che anche per questo titolo versa un’altra somma compreso di iva. La planimetria allegata di cui si parla ha dimostrato e dimostra chiaramente dove arriva la proprietà Ostilia e dove la proprietà demaniale e che il Comune di Cerveteri essendo il responsabile del Demanio marittimo concedette l’autorizzazione. Di seguito la carta allegata alla richiesta che attesterebbe la propietà dell’ Ostilia fino al MURETTO.
3) E’ il 24 Maggio 2007 la Procura della Repubblica di Civitavecchia emette un decreto di citazione in giudizio del sig. Gallo Massimo per avere, nella qualità di amministratore unico della s.a.s. Ocean Surf, titolare della concessione demaniale marittima n°7 di registro e n°006 di repertorio (anno 2004) del 27/06/2002 , rilasciata dall’ Ufficio del Demanio Marittimo del Comune di Cerveteri per l’occupazione di una porzione di arenile di mq .1880, sito in località Campo di Mare, via Navigatori degli Etruschi, effettuato in area sottoposta a vincolo n°42 opere edili accertato in Cerveteri il 25/05/2004. E’ interessante far notare ai cittadini e agli amministratori che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Capitaneria di Civitavecchia il 13/05/2015 al riguardo, precisa che da un sopralluogo congiunto con il Comune di Cerveteri, ha esperito,presso la località C.di Mare un sopralluogo atto a verificare lo stato dei luoghi ai fini dell’eventuale revisione della linea di demarcazione del confine tra pubblico demanio marittimo e la retrostante proprietà privata,di cui al verbale di delimitazione n°123 del 16/01/1967. La stessa che stabilisce che l’area del Demanio Marittimo ha una profondità di circa 33 metri, guarda caso la stessa stabilita nel verbale di esecuzione del Tribunale di Civitavecchia che ha sentenziato la perdita di possesso degli operatori balneari titolari di regolari concessioni sulla proprietà pubblica.
Cari paladini della legalità,l’invito è quello di prendere posizione scendendo in campo in difesa di un bene pubblico e delle concessioni regolarmente rilasciate a quei lavoratori che hanno speso una vita per la sopravvivenza e la crescita di nuove generazioni, rendendo un servizio al prossimo e pagando anche le giuste sanzioni per errori commessi senza autorizzazione sulla proprietà pubblica.
E’ vero siamo a fianco di quelli che sono i “poteri forti” ed è questo il vostro problema, perché per Noi i cosiddetti “poteri forti” sono rappresentati e identificati dal popolo e, quindi, dai cittadini di Campo di Mare che ci vedranno al loro fianco per la risoluzione dei loro problemi ed è per questo che invitiamo il Sindaco a trasmettere quanto prima le delibere approvate in Consiglio, alla Regione Lazio per l’approvazione definitiva, fugando ogni dubbio sulle presunte irregolarità da noi contestate.
I consiglieri comunale Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis
