Comitato Rifiuti Zero: "A Cupinoro ci sono troppe questioni da chiarire" • Terzo Binario News

Comitato Rifiuti Zero: “A Cupinoro ci sono troppe questioni da chiarire”

Ott 4, 2013 | Ambiente, Fiumicino

cupinoro4Prendiamo atto delle dichiarazioni del Sindaco di Bracciano rilasciate in conferenza stampa, ma riteniamo che non siano stati chiariti i molti punti aperti. L’attuale discarica di Cupinoro deve chiudere, perché le volumetrie autorizzate sono in esaurimento (saranno rimaste qualche decina di migliaia di mc disponibili), perché è una discarica di “tal quale”, cioè di rifiuto non trattato; già da Novembre i Comuni del bacino di conferimento potranno conferire solo rifiuti trattato; ma nessuno sa quando inizieranno le operazioni di Capping della discarica e se la Bracciano Ambente avrà le risorse economiche necessarie viste le difficoltà economiche dichiarate. Cupinoro è una piccola Malagrotta, e come Malagrotta deve essere chiusa.

Relativamente al progetto “VAIRA 1”, cioè la richiesta di 450.000 mc di nuova volumetria a fianco dell’attuale invaso, ci sembra che sia molto sovradimensionata rispetto alle necessità di bacino per i prossimi anni, perché la necessità di avere a monte della discarica un impianto TMB (da 60.000 tonn/anno) e comunque la ineluttabile crescita della differenziata nel bacino di conferimento, ridurranno di molto la volumetria necessaria.

A meno che qualcuno non abbia in mente di ampliare il bacino di conferimento aumentando i volumi trattati, oppure ricorrere nuovamente a bandi di gara per abbancamenti di rifiuti da parte di privati; e, ricordando che la disponibilità comunicata alla Regione Lazio guidata dalla Polverini era di 1.200.000 mc, non si possono escludere a priori nuove richiesta di ampliamento, un “VAIRA 2”, un “VAIRA 3”. Forse Cupinoro non sarà la discarica di Roma, ma i fatti e gli atti indicano che Cupinoro potrebbe diventare una delle discariche di Roma, ed anche di dimensioni importanti. A tutto questo si aggiunge l’inutile progetto di un impianto biogas costoso e fonte di emissioni inquinanti in aria che può essere sostituito con un più economico impianto di compostaggio aerobico.

Oltre alle conferenze stampa serve un atto di governo da parte dell’Amministrazione di Bracciano che faccia chiarezza sul futuro di Cupinoro. Ma senza la chiusura dell’attuale discarica, la sua messa in sicurezza, non è credibile nessun progetto futuro, anche con l’avvallo “ambientalista” o presunto tale.