Civitavecchia piange l'ex sindaco Massarelli: il cordoglio della città e del mondo politico • Terzo Binario News

Civitavecchia piange l’ex sindaco Massarelli: il cordoglio della città e del mondo politico

Feb 20, 2015 | Politica

Fonte: Civonline

Fonte: Civonline

E’ con profondo cordoglio che l’Amministrazione Comunale apprende la scomparsa di Giovanni Massarelli, ex Sindaco di Civitavecchia dal 1964 al 1967 e figura di rilievo dello scenario sociale, politico e culturale della nostra città, di cui era natio.
Finita la guerra, di cui è stato un attento testimone, è diventato un punto di riferimento della memoria storica cittadina rievocando i bombardamenti che avevano distrutto la città, lasciandole in eredità un cumulo di macerie, tanti lutti tra la popolazione civile e un porto inutilizzabile.
Nell’immediato dopoguerra aveva lavorato alla ricostruzione della Camera del Lavoro, avviando le attività a tutela dei lavoratori nella CGIL locale, per la categoria degli edili, ed entrando poi nella segreteria nazionale della Federmezzadri.
Socialista, negli anni Cinquanta e Sessanta, è stato eletto più volte consigliere comunale, nominato Assessore, quindi Vice Sindaco e, infine, Sindaco di Civitavecchia.
Negli anni Settanta, lasciata la politica attiva, Giovanni Massarelli è stato chiamato a far parte del comitato di presidenza dell’Associazione Nazionale Cooperative Agricole della Lega delle Cooperative, con il compito di seguire i rapporti con i paesi membri della Comunità Europea,
Negli anni Ottanta, ha fondato il Circolo politico culturale Lelio Basso, con l’obiettivo di promuovere il dibattito cittadino sui temi economici e sull’integrazione europea.
Gli ultimi anni lo hanno visto raccontare oltre mezzo secolo di storia cittadina in due libri autobiografici, “Classe 19242 e “Una città in bilico”. Ha continuato sino all’ultimo a coltivare la sua passione per la storia, raccontando in “Tricolori sulla Fortezza”, il suo ultimo lavoro, storie e personaggi che nel corso dell’Ottocento hanno cambiato un mondo in cui tramontava la sudditanza e si andavano affermando i diritti per i lavoratori.
La sua scomparsa lascia un grande vuoto nel panorama culturale cittadino.
Si tratta di una perdita incolmabile per la città – afferma il Sindaco Cozzolino – sia per il valore umano che per quello culturale, che lo ha reso noto a tutti. Visto il suo profondo attaccamento alla città abbiamo ritenuto di dover mettere a disposizione della famiglia, alla quale vanno le nostre più sentite e sincere condoglianze, l’Aula Consiliare, così che tutti i cittadini possano venire a rendere omaggio a questo grande uomo che così tanto ha dato a Civitavecchia”.
La camera ardente sarà allestita domani, sabato 21 febbraio, dalle ore 11,00 alle ore 15,00.

Si aggiungono note di cordoglio da tutto il mondo politico civitavecchiese.

Marietta Tidei: “Esprimo le mie condoglianze alla famiglia Massarelli. Giovanni e’ stato una delle colonne della sinistra cittadina. Egli e’ stato la personificazione degli ideali socialisti ed un amministratore attento e sensibile che amava la sua citta. Il suo impegno sul fronte della storia locale e’ stato il suo ultimo atto d’amore per Civitavecchia. Perdiamo, con Giovanni Massarelli, un uomo di grande forza morale e di profonda cultura storica e politica.”

Pietro Tidei: “Scompare con Giovanni Massarelli, ex sindaco, non solo una delle figure più belle di sempre di questa città, ma anche una delle menti politiche più raffinate che abbia incontrato nella mia ormai lunga carriera.
La sua era un’analisi sempre profonda e lucida capace, come pochissimi, di partire dai fatti comuni della vita per risalire ai fenomeni socio culturali che in essa si rispecchiano con un ragionare elegante e pacato accompagnato da un eloquio sempre colto e mai banale.
Co la stessa cifra caratterizzo tutta la sua militanza politica spesa per la sinistra alla costante ricerca della sua unità vissuta come un valore irrinunciabile.
Per questo la sua scomparsa mi rattrista, mi addolora.”

La Svolta:”Con Giovanni Massarelli se ne va un galantuomo, una persona perbene innamorata della sua città, un politico di altri tempi, un Civitavecchiese che a 90 anni continuava a cercare di costruire, con le proposte e la passione di un ventenne, un futuro migliore per i nostri giovani. Tutte doti che ho avuto la fortuna di conoscere da vicino, quando tra i suoi tanti progetti mi propose di fare da editore del suo libro “Classe 1924″, scritto con il compianto amico Nando Mori e che dipinge lucidamente uno spaccato di Civitavecchia offrendo con le sue parole anche l’immagine autobiografica del politico e dell’uomo Massarelli. Ai suoi familiari le condoglianze di tutto il gruppo de La Svolta”.