Civitavecchia, PD: “L’AIA va tolta di mezzo”. I Consiglieri aderiscono al ricorso al Tar presentato dal Codacons • Terzo Binario News

Civitavecchia, PD: “L’AIA va tolta di mezzo”. I Consiglieri aderiscono al ricorso al Tar presentato dal Codacons

Ott 23, 2014 | Civitavecchia, Politica

centrale-enel-civitavecchiaL’AIA rilasciata all’Enel nel marzo 2013 dal Ministero dell’ambiente (con il voto contrario del Comune perché non erano state accettate tutte le prescrizioni indicate) era fatta soprattutto di controlli.

Controllo dei fumi ai camini per le emissioni delle polveri sottili, controlli a terra sulla radioattività, controlli sulle emissioni giornaliere e settimanali in base ai precisi limiti superati i quali sarebbe scattato il fermo-centrale.
Non c’è nessun segnale di tutto questo nello sproloquiare pseudoambientalista di questa Giunta, ma soprattutto non c’è traccia della volontà di far eseguire questi controlli, nell’agire quotidiano del Sindaco Cozzolino.

Quindi sarebbe meglio cancellarla e ricominciare da capo.
Oltretutto l’AIA è stata finora utilizzata da parte dei Cinquestelle solo come pretesto, come elemento di lotta tra partiti, ma soprattutto per tenere buoni i comitati ambientalisti, perché dopo cinque mesi Cozzolino e la sua Giunta non sanno ancora da dove si comincia in fatto di ambiente. Infatti nè il Sindaco né un assessore hanno mai usato quanto previsto dall’AIA in difesa della salute dei cittadini.

Per questo meglio toglierla di mezzo del tutto.

Con questo intento e queste motivazioni, noi del Gruppo Consiliare del PD – come già annunciato in campagna elettorale – abbiamo deciso di aderire al ricorso al TAR intentato dal Codacons per l’annullamento dell’AIA.