“Ad un anno di distanza dal crollo del Palagramattico, siamo ancora in attesa di responsi definitivi, – commenta il candidato sindaco di CasaPound Italia Civitavecchia, Dario Mele – di colpevoli, se presenti, mentre cittadini danneggiati sono costretti ‘a mettere mano al portafoglio’ per le vergognose controversie legali”.
“La lentezza della burocrazia – prosegue – ormai famosa, ha privato la città, più nello specifico squadre sportive cittadine di rilievo, di un impianto di cui usufruire”.
“Continuiamo imperterriti – conclude il referente cittadino del movimento delle tartarughe frecciate – a chiedere a gran voce la risoluzione immediata delle controversie con conseguente partenza dei lavori di ripristino, riconsegnando alla città e agli sportivi tutti, un luogo di allenamento e aggregazione, già pochi e scadenti, in una città che potrebbe essere all’avanguardia”.
