Civitavecchia, i Comitati: "Da gennaio a maggio un malato al giorno in più" • Terzo Binario News

Civitavecchia, i Comitati: “Da gennaio a maggio un malato al giorno in più”

Lug 26, 2018 | Civitavecchia, Comune, Sanità

<Dal primo gennaio al 31 maggio 2018 la Asl Roma 4 ha attivato 154 esenzioni sul territorio del comune di Civitavecchia. Questo significa che ce n’è stata più di una al giorno e ben 102 hanno riguardato il famigerato codice 048, quello relativo alle patologie oncologiche>. Ieri mattina il Comitato Punton de’ Rocchi, In Nome del Popolo Inquinato e Civitavecchia C’è – nella cui sede di via Raffaele Cadorna si è tenuto l’incontro con la stampa – hanno reso noto questo documento prodotto da via Terme di Traiano, spiegando come possa essere interpretato.

<Abbiamo presentato una richiesta scritta all’Ufficio Prevenzione dalla Corruzione e Trasparenza della Roma 4 – dicono all’unisono i rappresentanti dei Comitati – e dopo una quindicina di giorni il direttore generale Giuseppe Quintavalle insieme agli altri dirigenti ci hanno ricevuti. È giusto specificare che quelle cifre però sono dati assoluti ossia senza i confronti necessari. La Asl si è impegnata a chiederli alle altre “consorelle” laziali proprio per avere qualcosa in più su cui ragionare>. Scorrendo la tabella, emerge che di casi di “patologie neoplastiche e tumori dal comportamento incerto” ce ne sono 102; 29 di asma, una ventina relativi a cardiopatie di tipo diverso e gli altri sulle insufficienze respiratorie. <Non si può non credere che l’inquinamento generato in città non sia una fattore, se non proprio il fattore scatenante di queste malattie: <A maggior ragione risulta incomprensibile il motivo per cui il Registro Tumori non parta, per di più quando da via Terme di Traiano chiedono di essere a un ottimo punto di raccolta dati pregressi>. Presente anche Massimiliano Grasso, come consigliere comunale de La Svolta: <Io ho solo accompagnato i rappresentanti dei comitati al cospetto dei dirigenti sanitari ma non ho dovuto esercitare alcuna pressione istituzionale. Mi chiedo soltanto perché il sindaco Antonio Cozzolino non abbia divulgato lui questi dati, che l’Asl non ha avuto alcuna remora a rendere pubblici>. Tra l’altro da settembre verrà assunta una epidemiologa che analizzerà questi dati. <Il registro tumori lo gestisce la Regione di concerto con la Asl – puntualizza il primo cittadino – con i dati allarmanti che già conosciamo. Il Blue Agreement va in quella direzione ma l’azienda sanitaria a me questi dati non li ha comunicati. La coscienza dell’Amministrazione è a posto, il nostro lo facciamo, ma le competenze su tema ambientale sono sparse fra diversi enti>.