“Sabato 25 maggio alle ore 12.10 sulla via Settevene Palo direzione Bracciano, in prossimità dell’entrata dell’Isola ecologica di Cerveteri (a circa 50/60 metri dal centro Conferimento),abbiamo riscontrato gravi problematiche di viabilità con macchine di cittadini (alcuni arrabbiatissimi tanto da scendere e andare al conferimento rifiuti a piedi),
quasi tutte incolonnate in doppia fila in prossimità di una curva e in una posizione pericolosissima e altre parcheggiate sulla cunetta/ciglio della strada, tutte in “trepida” attesa di entrare lentamente una alla volta, previo riconoscimento, nel centro conferimento ASV/Camassa per depositare i propri rifiuti. Un vero e proprio “caos” che in quel frangente, occorre dirlo, è stato magistralmente gestito dalle forze di polizia locale opportunatamente allertate e che, con il loro intervento, hanno scongiurato pericolosi incidenti e importanti situazioni di rischio stradale. Agenti pagati con soldi pubblici che purtroppo dobbiamo utilizzare per risolvere problematiche di una gestione appalto privata e questo non pensiamo sia propri regolare. C’è, però, qualcosa che non torna visto che il centro raccolta/isola ecologica è di recente realizzazione e dovrebbe essere adeguato al conferimento e raccolta rifiuti (è trascorso meno di un anno e già sembra vecchio di decenni) e pure presenta importanti problemi di viabilità dovuti ad un ‘entrata e uscita dall’isola che si incrociano (praticamente sono la stessa cosa) e con limitati spazi interni dove non è agevole fare manovra ne per gli operatori e ne per i cittadini, tanto è che in alcuni momenti c’è il rischio che qualcuno possa rimetterci le “penne” rimanendo sotto le ruote di qualche autocompattatore in movimento. E’ chiaro che tutto questo è frutto di un progetto di base con probabili difetti e anomalie di base ma è pur vero che sono stati spesi soldi pubblici e a quanto sembra di “problemi” tecnici e non ve ne sono a iosa. Detto ciò, vista la gravità della situazione il consigliere Aldo De Angelis ha richiesto, in presenza di altre persone, al gentilissimo e disponibile sig. Traetta ( Responsabile ASV del cantiere), le motivazioni di tale “caos” ricevendo la disarmante risposta che non vi è al momento personale sufficiente per tale servizio e che sono in attesa, per parcheggiare mezzi aziendali e auto del personale, delle chiavi per accedere all’area adiacente al centro conferimento (quella che fu sequestrata e che sembra essere ancora sotto custodia giudiziaria dell’ex dirigente Nunzi) ma ad oggi, a quanto pare, l’ufficio del Comune di Cerveteri sono alcuni mesi che tergiversa e non da accesso al terreno (…poi qualcuno ci spiegherà ). Il paradosso è, visto che i cittadini pagano fior di soldi e tasse, che una volta entrato il consigliere De Angelis, autorizzato senza alcun problema dal citato responsabile a visitare il centro e acquisire eventuali criticità e prove fotografiche delle problematiche presenti, ha potuto riscontrare che l’impianto di depurazione è probabilmente fermo da anni con tanto di tubi staccati, in abbandono e in completo disuso (allora ci si chiede se tutti gli scoli e scarichi vadano “tal quale” direttamente al fosso oppure no); i rifiuti RAEE (rifiuti elettronici) sono tutti mischiati con altro materiale e privi di teli di copertura (per legge dovrebbero essere tutti selezionati e coperti) ; dietro un container scarabile vi erano una serie di frigoriferi tutti a terra (e anche qui non ci sembra sia proprio regolare… ; vi sono dei liquidi che “scolano” a terra da alcuni container scarabili (non è per caso che è percolato o che altro ?); non vi è traccia dei tre macchinari detti “ragni” che dovrebbero essere utilizzati per il rifiuto umido e,di contro ci è sembrato vedere al loro posto un piccolo “escavatorino” ( ma l’appalto prevedeva questo ? a non non risulta); i cittadini svuotano, alcune volte autonomamente (visto con i nostri occhi) i sacchi del conferimento del verde direttamente all’interno di un compattatore acceso (in moto) con l’evidente rischio di qualche possibile incidente; vi sono pozzetti di raccolta che probabilmente l’impresa appaltatrice dei lavori non ha fissato e che oggi risultano ancorati alla “male e peggio” con gettate di cemento fatte da terzi, per non parlare poi di alcuni rifiuti (metallici,legno e altro) appoggiati in terra vicino a quello o a quell’altro container….Una situazione disastrosa e un ambiente di lavoro disarmante che sicuramente non è proprio così buono e salutare per tutti quei “ragazzi” operatori ASV/Camassa che con pochi strumenti e mezzi a disposizione fanno il massimo per garantire almeno un servizio sufficiente al cittadino. E allora ci chiediamo ma il famoso DEC che dovrebbe controllare dove è ?. L’Assessora all’Ambiente che dovrebbe tutelare l’Ambiente, vigilare e salvaguardare l’interesse dei cittadini dove è ?. Noi chiediamo a questa Amministrazione di porre urgente e immediato rimedio a quanto abbiamo evidenziato e risolvere il problema viabilità prima che ci scappi il “morto” oltre che verificare il corretto adempimento e rispetto del capitolato in essere da parte della Camassa/ASV naturalmente, anche se al Sindaco da fastidio, provvederemo al dovuto esposto completo di quanto riscontrato a sostegno per le opportune verifiche delle competenti autorità.
Aldo De Angelis Salvatore Orsomando
Consigliere Comune di Cerveteri Consigliere Comune di Cerveteri
