A Cerveteri i cittadini chiedono l’istituzione di un nuovo assessorato alla pubblica istruzione. Una richiesta che sarebbe stata fatta nelle settimane scorse e portata all’attenzione degli utenti del web. Di seguito l’appello girato alla nostra redazione.
Gentile redazione,
siamo genitori e prima ancora cittadini. Ormai sono trascorse settimane nelle quali abbiamo tentato di avere anche una piccola attenzione dal Sindaco Pascucci, tanto da avviare una petizione online riguardo una situazione importante che ci riguarda in modo diretto perchè per noi i nostri figli sono al primo posto e ci troviamo costretti a rivolgere la nostra lettera alla stampa, sperando di essere ascoltati.
“Chiediamo che venga sospeso uno dei 3 assessorati dedicati al commercio, in particolare ci riferiamo all’assessorato alle attività produttive, poichè è stato ricavato scorporando le deleghe affidate all’ex assessorato allo Sviluppo Sostenibile del Territorio (tenuto allora dal giovane laureato e brillante dr Croci, ad oggi riconfermato) e sostituito con un assessorato dedicato esclusivamente alla pubblica istruzione”.
Lo scorso anno avendo messo un delegato nel settore delle politiche scolastiche a nostra disposizione, la Sig. P. Baiocchi – alla quale vanno tutti i nostri più sentiti ringraziamenti per il grande lavoro che ha svolto – sono stati raggiunti risultati importanti, possiamo permetterci di dire “mai raggiunti prima”, iniziando dalla mensa, al costante riferimento nei dubbi ed incertezze, all’aiuto concreto nei disagi invernali, alla differenziata problematica nelle scuole, al gruppo di informazione unito e costante come quello di “cerveteristudia”, e soprattutto punto che ci sentiamo di mettere al primo posto: un rapporto umano.
La ringraziamo signor Sindaco per aver messo a disposizione questa figura, per questo, proprio per un risultato testato da noi cittadini chiediamo che una figura così importante non rimanga una delega, ma si muti in un vero assessorato. Basterebbe ad esempio riportare come in origine la delega alle attività produttive, in modo da rimanere invariata la spesa cittadina e fare spazio ad uno utile e indispensabile come la Pubblica Istruzione. Comprendiamo certo che le sue infinite liste a suo sostegno nella recente campagna elettorale l’abbiano coinvolta in impegni e promesse, ma dia voce ai cittadini, al nostro volere, dia spazio a chi a voglia di fare, a chi ha dimostrato e fatto tanto per noi.
Questa signor Sindaco non è la solita polemica, ma esempio di democrazia.
Grazie
