Cerveteri, archiviato il procedimento sullo scuolabus. La vice sindaco Cennerilli al contrattacco - Terzo Binario News

Archiviato il caso del servizio di affidamento del servizio scuolabus.

A questo proposito interviene la vice sindaco e assessore ai servizi sociali Francesca Cennerilli che si dice soddisfatta dell’archiviazione e contestualmente passa al contrattacco verso chi ha sporto denuncia alla procura di Civitavecchia.

“Confermo che lo non sapevamo già perché ci è stato notificato l’atto a inizio settimana. L’archiviazione del procedimento è arrivata proprio perché la questione posta ovviamente non corrispondeva minimamente alla realtà tanto che l’archiviazione era già stata richiesta dalla Procura ed è stata l’opposizione di chi ha presentato l’esposto a riaprire la questione.

Questo a dimostrazione che quando lavoriamo le cose le sappiamo fare e le facciamo con cognizione di causa quindi le persone dovrebbero essere più interessate a come si lavora e alla modalità dei servizi che si mettono in piedi, invece di avere la penna facile e presentare esposti su esposti, accessi agli atti che fanno soltanto perdere tempo agli uffici già oberati di lavoro. Quegli stessi uffici che dovrebbero invece pensare a risolvere i problemi dei cittadini e non a dare risposte a chi con la penna facile sostiene che commettiamo chissà quale e nefasto misfatto a vantaggio del singolo e non della collettività.

Noi siamo persone che lavorano in questo modo, persone oneste come i nostri uffici e non abbiamo bisogno delle assoluzioni dei Tribunali per dimostrare la bontà del nostro lavoro visto che sono tanti anni che amministriamo e lo facciamo sempre con la stessa serietà ma se c’è bisogno ci sono anche le assunzioni dei Tribunali. Queste persone dovrebbero anche capire che quando fanno esposti su situazioni inconsistenti, semplicemente per mettere in discussione l’operato di un’amministrazione che non apprezzano al solo scopo di mettere in difficoltà chi gestisce il bene pubblico, dovrebbero anche rendersi conto che questo implica spese, preoccupazioni e pensieri. Chi amministra facendo le cose per bene utilizzando la legalità, il buon senso e soprattutto la correttezza e l’onestà intellettuale che ci contraddistinguono, sa che questo tipo di esposto ovviamente sarebbe finito con un non luogo a procedere.

Comunque l’andarsi a giustificare Davanti al Tribunale di cose inesistenti oltre che seccante fastidioso e anche emotivamente economicamente preoccupante da gestire e quindi ovvio che a un certo punto il tono polemico esca fuori anche perché non è giusto che noi dobbiamo giustificarci di cose inesistenti semplicemente perché qualcuno la mattina si sveglia e decide di fare gli esposti così tanto per farli. Detto questo, per quanto riguarda le tariffe, queste sono state aumentate per un servizio che ha necessità di essere efficiente non solo perché il comune deve gestire una mole di lavoro importante anche a livello economico e ma anche perché con i tagli Generali che sono stati fatti non abbiamo potito ridurre le esenzioni già basse. Siamo dovuti arrivare proprio a toglierle quindi anche avere un servizio con delle tariffe che comunque per un territorio vasto Come il nostro sono ancora inferiori rispetto a quello di Ladispoli perché Ladispoli per un territorio infinitesimamente più piccolo rispetto al nostro pagano già di più da tempo. Sicuramente il fatto che si passi da 25-26 euro a quasi il doppio perché andiamo intorno ai €40 è un aumento importante è vero che ricade su servizi a domanda individuale e aveva bisogno di ulteriore supporto anche per poter dar modo agli uffici di ripristinare l’esenzione ma anche di avere una gestione più semplice del prodotto. Inevitabile un rincaro dopo tanti anni che non era stato aumentato è già soltanto aumentarlo di €5 non avrebbe risolto tutte le questioni in essere quindi abbiamo deciso di aumentarlo nella parte abbastanza cospicua portandolo così ad una cifra più importante rispetto a quella che era prima che era assolutamente bassa. Così avremo una visione un po’ più ampia del servizio che ci consente l’opportunità di poter essere più funzionali rispetto anche a coloro che non usufruiscono del servizio. Ovvio che non può esclusivamente impattare nella maggior parte sul costo del comune e tutti i cittadini non possono dover rispondere necessariamente di un servizio di cui usufruiscono solo alcuni. stato rimandato perché finché il comune ha potuto sostenere l’infarto forte della spesa lo ha fatto per poter offrire un servizio comunque buone comunque di qualità. Perché di fatto questo stiamo parlando di un servizio buono che funziona questo non sempre possibile poi c’erano anche gli adeguamenti Istat da dover portare avanti e di conseguenza nella chiusura del bilancio l’allora assessore al bilancio Giuseppe Zito condividendolo anche con la squadra fece la proposta di un aumento un po’ più consistente anche per cercare di avere una base che possa rimanere poi stabile anche nel tempo esattamente come lo era la tariffa dei €25 che c’è stato fino a questo anno scolastico. Basta accendere la macchina e portare avanti indietro i figli andata e ritorno a scuola per spendere più di €40 è un servizio a disposizione dei cittadini e vorremo mantenerlo
Vorremmo poter dare alle famiglie che hanno necessità del trasporto ma che comunque non possono sostenerlo anche un aiuto e poi suo aiuto necessariamente deve venire da fondo ulteriori e siccome tagli sono più o meno lineari su altri servizi e dobbiamo importare nella spesa corrente sicuramente poter aumentare un po’ le tariffe cita anche un margine per poter pensare che in situazioni specifiche di disagio ma di necessità possiamo attingere anche a quel tipo di RISORSE.

Pubblicato venerdì, 14 Febbraio 2020 @ 18:00:08     © RIPRODUZIONE RISERVATA